Gazzetta di Modena

Pellicole d’autore: ecco il Nonantola Film Festival

di Andrea Perini
Pellicole d’autore: ecco il Nonantola Film Festival

Diciotto film in programma, una mostra all’aperto, una gara fotografica (1 scatto in 4 giorni) e naturalmente l’attesissimo concorso “4 Giorni corti”, arrivato a contare oltre 60 partecipanti a...

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NONANTOLA. Diciotto film in programma, una mostra all’aperto, una gara fotografica (1 scatto in 4 giorni) e naturalmente l’attesissimo concorso “4 Giorni corti”, arrivato a contare oltre 60 partecipanti a pochissimi giorni dall’apertura delle iscrizioni. Questi sono i numeri che descrivono la nuova edizione del Nonantola film festival, manifestazione arrivata quest’anno alla decima edizione e che per la prima volta si apre anche al comune di Bomporto. Dal 26 aprile al 15 maggio le sale dei quattro paesi interessati (Nonantola, Bomporto, Ravarino e Castelfranco) ospiteranno 14 opere prime di giovani registi italiani, un titolo “vintage”, storica commedia italiana, e tre pellicole straniere vincitrici rispettivamente di un Oscar (2015), di un Orso d’oro, e della Palma d’oro di Cannes (2016).

«Quest’anno - spiega Elisa Monzani, presidente dell’associazione Nonantola film festival - i 18 titoli previsti sono stati suddivisi per le quattro sale. Si inizierà con Bomporto, la nostra new entry, con l’anteprima del festival il 26 aprile. Dal 27 all’8 maggio ci sposteremo a Nonantola nel teatro Massimo Troisi, il 10 maggio saremo a Castelfranco mentre il dopo festival, dal 13 al 15 maggio si svolgerà a Ravarino. Questa è una rassegna che predilige le pellicole italiane evitando i blockbuster anzi, prediligendo le opere che sono state trasmesse poco nelle sale italiane».

E infatti tra le opere in proiezione si trova Suburra di Stefano Sollima (a Nonantola il 28 aprile), Alaska di Claudio Cupellini (a Nonantola il 29 aprile), Fuocoammare, il documentario di Gianfranco Rosi (a Bomporto 26 aprile), Italiano Medio di Maccio Capatonda (7 maggio a Nonantola) e Arianna di Carlo Lavagna (Ravarino, 13 maggio). Mentre i film stranieri programmati sono: The Imitation game, di Morten Tyldum che racconta la storia del matematico Alan Turin (27 aprile a Nonantola), Dheepan - Una nuova vita del regista francese Jacques Audiard (4 maggio a Nonantola) e Taxi Theran di Jafar Panahi (1 maggio a Nonantola).

Fiore all’occhiello della kermesse è il concorso, gratuito, “4 giorni corti” in cui «in 96 ore, (dal 27 aprile) decine di troupe - spiega Monzani - gireranno per Nonantola per creare un cortometraggio di 4 minuti. Quest’anno per dar libero spazio alla fantasia abbiamo deciso di non imporre il genere da seguire. Gli elementi obbligatori che dovranno essere presenti nel corto verranno svelati in streaming. Per inviare i lavori ci sarà tempo fino alla mezzanotte del primo maggio. A Ravarino poi verranno proiettati nel dopofestival tutti i lavori e non solo quelli finalisti». Una formula, quella dei “4 giorni corti” che «è vincente - sottolinea Stefania Grenzi, vicesindaco di Nonantola - e che produce cortometraggi ottimi. Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione che porta gioia».

La mostra fotografica organizzata racconta i dieci anni del Nonantola film festival e permetterà a tutti di conoscere la storia della manifestazione. Se Bomporto. Nonantola e Ravarino sono le sedi delle proiezioni è Castelfranco il luogo in cui l’associazione Nonantola film festival cerca di cementare nei ragazzi delle scuole la passione per la settima arte facendoli diventare, grazie ai laboratori, creatori e protagonisti di veri e propri corti. Anche per questo la volontà dell’assessore Maurizia Bonora è quella «di tenere aperta la piccola sala locale perché la cultura del cinema unisce intere generazioni».

Orgoglioso Marcello Mandrioli, vicesindaco di Bomporto che rimarca: «È bello essere passati da fruitori a cooprotagonisti. È importante anche per la nostra unione futura».

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