Antichi rituali di primavera a Riolunato con il Maggio delle Ragazze
L’evento si svolge in due momenti in questo e nel prossimo fine settimana Sfilate in costume, musiche, canti, prodotti della montagna e un convegno
RIOLUNATO. “Gentil signore, a Voi del lieto Maggio veniamo ad augurare i giorni belli, e quando il sole col suo primo raggio saluta la natura, i fior, gli augelli”. Ecco un esempio di quello che si potrà udire nelle vie di Riolunato nella notte tra domani e domenica, 30 aprile e primo maggio. L'inizio del sonetto del Maggio lirico rappresenta uno dei tanti versi che saranno utilizzati per festeggiare l'arrivo della bella stagione, il ritorno della primavera, della vita, dell'amore. Il “Maggio delle ragazze”, manifestazione tradizionale in programma nel nostro Appennino ogni tre anni, si svolgerà in due momenti. Il primo avrà luogo alle 21 di domani e proseguirà tutta la notte: il paese sarà illuminato da torce e lanterne. Il “Gruppo dei maggiolanti”, formato da uomini di Riolunato, canteranno sonetti di buon auspicio alle famiglie della frazione, anche chiamati “rispetti”. L'accompagnamento sarà composto da strumenti a corda: mandolino, violino e chitarra. Immancabili i costumi della tradizione che saranno indossati dai “maggiolanti”. I sonetti, scritti dagli organizzatori della manifestazione, sono strutturati in quartine di endecasillabi.
«Il tema del canto dei “rispetti” alle famiglie è scherzoso, divertente e di buon augurio», ha ricordato Diego Rocchi, appartenente all'associazione LunaRio-Maggio delle ragazze. I primi “rispetti” saranno rivolti alle autorità cittadine: parroco e sindaco; poi si proseguirà con i residenti. Non mancheranno per l'occasione prodotti tipici locali. «Per gli abitanti di Riolunato - ha sottolineato Rocchi - questo momento rappresenta il Capodanno della montagna. Sarà, infatti, un'occasione di convivialità e di promozione di questi luoghi». Una tradizione che viene portata avanti da tempo, secondo rituali secolari. «Sì, il Maggio delle ragazze - ha specificato il sindaco Daniele Contri - è una festa tradizionale, in cui si ritrovano riti pagani e cristiani. Una tradizione popolare, presente non solo in Italia, ma in tutta Europa». Non a caso, infatti, sarà presente, durante gli appuntamenti in festa, una delegazione delle Isole Faroe. Gli abitanti dell'arcipelago nel Nord dell'oceano Atlantico hanno stretto, diversi anni fa, un patto di amicizia con i riolunatesi. Amicizia rimarcata con la presenza di alcuni musicisti delle Isole Faroe come accompagnamento ai “maggiolanti”.
«Si potrà constatare - ha raccontato il sindaco - quante somiglianze esistono tra i balletti e i canti di Riolunato, se confrontati con quelli tipici delle Isole Faroe». Chiunque fosse interessato a conoscere l'origine e l'evoluzione dei riti primaverili, sabato 7 maggio, può recarsi al teatro comunale di Riolunato. A partire dalle 16 si terrà il convegno dedicato alle feste di maggio. Si continua con la tradizionale festa domenica 8 maggio. L'inizio è previsto alle 14.30 da piazza Esperanto. Protagoniste della giornata saranno le ragazze. Gli abiti sono quelli richiesti dalla trazione. Le giovani eseguiranno il balletto tipico del “canto del maggio”. La manifestazione continua in piazza Don Battilani, dove si potranno gustare le torte realizzate dalle ragazze del paese e i doni offerti dalle famiglie di Riolunato in cambio del “rispetto”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
