AttoZero di Modena: 10mila presenza per il primo anno di attività
Stasera, 7 maggio, si festeggia la “scommessa vinta” di dodici appassionati di arte e teatro «Il pubblico ha risposto bene ad ogni proposta. In cantiere tanti nuovi progetti»
MODENA. Stasera 7 maggio l'associazione culturale AttoZero di via Nicolò Biondo 208/a, festeggia il suo primo compleanno. Esattamente un anno fa, infatti, dodici ragazzi, soprattutto amanti del teatro, avevano deciso di dare vita ad un nuovo spazio e, oggi, a 365 giorni di distanza, il bilancio è più che incoraggiante e le prospettive tante ed entusiasmanti. Opportuna dunque una festa per suggellare questo primo anno di vita con una serata che prenderà il via alle 21.30 con il consueto buffet mentre dalle 22.30 sul palco per il live salirà il gruppo BitterSweet con un repertorio anni '90. Dopo il brindisi tutti in pista con dj Cecco alla consolle. Per farci raccontare questo primo anno di attività abbiamo intervistato due dei soci: Roberta Barra e Marco Alterio.
A un anno dall’apertura pare che possiate essere soddisfatti di come è andata.
«Abbiamo iniziato con tutto l'entusiasmo e la passione che ci contraddistingue, coscienti che saremmo stati ripagati. Certo, non ci aspettavamo un risultato così bello e in così poco tempo. Ad oggi abbiamo avuto più di 10mila presenze. Unire le diverse discipline artistiche, il teatro, l'improvvisazione, la danza, i concerti, ci ha permesso non solo di conoscere talenti straordinari e artisti davvero unici, ma anche di dare al pubblico la possibilità di vivere il teatro in tutti i modi possibili, conoscendo arti, culture e spettacoli nuovi».
Quali sono stati gli spettacoli più seguiti?
«Difficile dirlo. Il pubblico è sempre stato numeroso e, quindi, ci viene da dire tutti. La festa anni '70 con la solita formula concerto con Pip Carter e Cecco dj è forse una delle serate che più ha divertito. Senza dimenticare il concerto della cover Band dei Blues Brothers, gli appuntamenti con l'improvvisazione con le compagnie FDT e Improgramelot che hanno divertito molto, le “cene con delitto”, le collaborazioni con le coreografie della scuola di danza La Capriola che hanno portato sul palco passione e eccellenza, compreso un tributo a Lucio Dalla, l'evento Funky Fresh, il contest internazionale con la scuola danza La Fenice».
Avete proposto anche alcune vostre produzioni. Come sono state accolte?
«Con grande entusiasmo. Il primo spettacolo messo in scena è stato Kiss The Women con la regia di Roberta Barra e Stefania Gardini, in scena 16 donne, tutti in stile anni '30, un commedia divertente che ci ha regalato le prime risate appena aperti. Uno dei successi più sentiti è stato Sei Sentimenti, nel cast molti dei nostri soci, diretti dal direttore artistico Marco Alterio. La commedia brillante Scene di un matrimonio. L'ultima nostra produzione è Piccoli crimini coniugali per la regia di Marco Alterio con un testo di Emmanuel Schmitt».
Successo anche per alcune feste a tema.
«Siamo partiti con quella dedicata a Rocky Horror picture Show, poi la festa di riapertura invernale con Flower Power, quella per ricordare i Blues Brothers con la cover band Soul Men. E per finire la serata Country con i Manjola Band. Tutte andate bene».
Come vivete la concorrenza con gli altri locali?
«Non c'è concorrenza dove c'è arte, cultura e divertimento non c'è concorrenza».
Avete in cantiere altri appuntamenti?
«Molti. La formula è sempre la stessa. Tutti i sabati e le domeniche ci trovate qui con teatro musica improvvisazione danza, il nostro buffet. Sulla nostra pagina Facebook AttoZero Teatromusicadanza o sul sito www.attozero.it l’intero programma».
Nicola Calicchio
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