Gazzetta di Modena

Al Teatro Comunale arriva Fred Frith alchimista del rock

Al Teatro Comunale arriva Fred Frith alchimista del rock

MODENA. Si terrà, alle 21 di oggi, il nuovo appuntamento dell’Altro Suono Festival: al Teatro Comunale Luciano Pavarotti il chitarrista inglese Fred Frith, uno dei massimi sperimentatori dello...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Si terrà, alle 21 di oggi, il nuovo appuntamento dell’Altro Suono Festival: al Teatro Comunale Luciano Pavarotti il chitarrista inglese Fred Frith, uno dei massimi sperimentatori dello strumento nel contesto di un genere che va dal rock sperimentale alla musica contemporanea. Il programma è costituito da brani in prima italiana o assoluta eseguiti da Frith e da un ensemble formato da Gerður Gunnarsdóttir al violino, Garth Knox alla viola, Claudio Puntin al clarinetto, Karin Jampen al pianoforte, Daniela Cattivelli all’elettronica e dal percussion Art Ensemble Bern.

Chitarrista e compositore di fama internazionale, Fred Frith è stato interprete storico del rock sperimentale inglese - come fondatore del gruppo Henry Cow nato all’Università di Cambridge nel 1968 – e ha partecipato all’avanguardia musicale della negli anni Ottanta. Ha realizzato oltre 400 registrazioni discografiche che lo riguardano, di cui 16 album da solo, ed è protagonista del documentario Step Across the Border girato da Nicolas Humbert e Werner Penzel nel 1990 (film vincitore del "Best Documentary" all’European Film Awards), professore al dipartimento di musica del Mills College di Oakland, in California e di Musik Akademie di Basilea. Il Festival Internazionale di Musica AngelicA, con il quale ha collaborato su diversi progetti a partire dal 1992, ha voluto dedicare un omaggio alla sua carriera insieme al Festival l’Altro Suono di Modena presentando una prospettiva storica dei suoi lavori, dagli anni 80 ad oggi.

"A Bologna - spiega Massimo Simonini, direttore di AngelicA – abbiamo presentato un concerto in collaborazione con il Conservatorio Martini, con un ensemble di musicisti che si è costituito per l’occasione e che esegue arrangiamenti e trascrizioni di brani selezionati dai suoi diversi album, mentre a Modena si ascolterà un ensemble internazionale con solisti eccellenti, guidato da Fred Frith alla chitarra, dedicato ad alcuni aspetti della sua attività più recente. Sarà questo un nuovo capitolo del progetto regionale e di una collaborazione con Modena che in tanti anni ha visto volti diversi e sempre stimolanti della contemporaneità musicale".

"È piuttosto raro che un concerto inteso in senso tradizionale venga dedicato al lavoro di un singolo compositore vivente - commenta Fred Frith - e sono onorato di trovarmi in quella posizione. Questo mi offre soprattutto l’opportunità di fare qualcosa che amo: presentare composizioni nel modo in cui un gruppo rock mette insieme una scaletta. Ho imparato a comporre come membro di un eccentrico gruppo rock chiamato Henry Cow, lavorando in studi di registrazione, rielaborando costantemente e riarrangiando la nostra musica in modo diverso per ogni concerto che abbiamo tenuto nell’arco di dieci anni".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google