Premio Strega Giovani: il faccia a faccia tra studenti e scrittori
I candidati hanno presentato le proprie opere a 400 ragazzi che tra pochi giorni sceglieranno il loro libro preferito
MODENA. Il premio Strega, importante rassegna libraria che dal 1947 porta all'attenzione dei lettori le opere più interessanti della narrativa italiana contemporanea, ha un prolungamento a Modena grazie al "Premio Strega Giovani", sostenuto dalla Bper, promosso insieme alla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e giunto alla terza edizione.
Gli studenti, grazie a questa iniziativa, hanno la possibilità di dire la loro sui volumi di autori affermati. Ieri al Forum Monzani 400 studenti delle scuole superiori di età compresa tra i 16 e i 18 anni, provenienti da istituti di tutto il territorio nazionale, hanno potuto confrontarsi direttamente con i concorrenti all'edizione 2016 dello "Strega". I giovani giurati, sceglieranno nelle prossime settimane il proprio vincitore. Questi gli autori in corsa per lo Strega 2016, tutti presenti a Modena all'incontro con i ragazzi tranne Vittorio Sermonti che ha spedito un videomessaggio. Eraldo Affinati, "L'uomo del futuro" (Mondadori); Edoardo Albinati, "La scuola cattolica" (Rizzoli); Rossana Campo, "Dove troverete un altro padre come il mio" (Ponte alle Grazie); Luciano Funetta, "Dalle rovine" (Tunué); Simona Lo Iacono, "Le streghe di Lenzavacche" (e/o edizioni); Paolo Malaguti, "La reliquia di Costantinopoli" (Neri Pozza); Giordano Meacci, "Il cinghiale che uccise Liberty Valance" (minimum fax); Antonio Moresco, "L'addio" (Giunti); Demetrio Paolin, "Conforme alla gloria" (Voland); Raffaella Romagnolo, "La figlia sbagliata" (Frassinelli); Vittorio Sermonti, "Se avessero" (Garzanti); Elena Stancanelli, "La femmina nuda" (La nave di Teseo).
Ogni scrittore ieri è andato sul palco del Monzani e ha spiegato al pubblico il valore della propria opera, rispondendo alle numerose domande degli studenti sotto la "direzione" della giornalista Loredana Lipperini. "Il sostegno alle iniziative di carattere culturale e sociale - spiega il Vvice direttore generale di Bper Banca Gian Enrico Venturini - è un impegno che fa ormai parte della tradizione del nostro Istituto. In quest'ottica si configura il supporto al Premio Strega Giovani e alla Fondazione Bellonci, nella stessa logica di collaborazione con cui abbiamo sostenuto quest'anno anche il Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Siamo convinti che la crescita e l'acquisizione dei migliori valori da parte delle nuove generazioni, sulle quali sono riposte aspettative importanti per il futuro del nostro Paese, passi anche attraverso l'amore per la cultura e il piacere per la lettura". E' intervenuto anche il direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Stefano Petrocchi: "Il senso del Premio Strega Giovani, giunto alla terza edizione, è far sì che i ragazzi partecipino da protagonisti alla scena letteraria italiana e possano confrontarsi con autori e temi impegnativi. La dozzina di quest'anno, in particolare, attraversa le tante sfumature che caratterizzano le difficoltà sociali e culturali dell'epoca che stiamo vivendo".
Stefano Luppi
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