Gazzetta di Modena

a giugno e luglio

Il Festival Virginia Reiter apre le masterclass rivolte ai giovani

Il Festival Virginia Reiter apre le masterclass rivolte ai giovani

MODENA. Il Festival “Virginia Reiter”, appuntamento di successo dedicato al lavoro dell'attrice, che ha preso vita nel 2007 ideato da Giuseppe Bertolucci e dall’associazione Virginia Reiter, aprirà i...

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MODENA. Il Festival “Virginia Reiter”, appuntamento di successo dedicato al lavoro dell'attrice, che ha preso vita nel 2007 ideato da Giuseppe Bertolucci e dall’associazione Virginia Reiter, aprirà i battenti a quattro masterclass proprio sul lavoro dell’attrice e del regista che si svolgeranno a giugno e luglio nell’ambito dell’omonimo festival. «Si potrà assistere ad alcuni corsi - afferma Anna Reiter, presidente dell’associazione - con grandi professionisti. La masterclass darà slancio al festival attraverso la formazione, in particolare per i giovani». Si parte l’11 giugno con l’attrice Irene Guadagnini, che proporrà un lavoro sul personaggio, andando ad indagare i grandi protagonisti del teatro e della letteratura. Il 18 giugno sarà la volta di Debora Zuin, che approfondirà la lettura ad alta voce in un’iniziativa per far riscoprire la forza delle parole, tra il piacere dell’ascolto e la comunicazione. Anche esercizi di improvvisazione e teatro visuale, il 2 luglio con Marta Cuscunà. Tutto questo partendo proprio dagli oggetti, come un semplice foglio di carta che può trasformarsi ed essere manipolato o animato attraverso un linguaggio che sembra poesia. Non solo donne ma anche uomini e sarà proprio una figura maschile a chiudere la masterclass il 9 luglio: il regista Giulio Costa. Sarà un appuntamento dove si cercherà di capire come nasce uno spettacolo, cosa sono drammaturgia, regia, differenza tra parole ed azione. Gli appuntamenti si svolgeranno tutti dalle 10 alle 18 presso la Sala Don Minzoni del Quartiere 3 e hanno un costo di 15 euro comprensivo di pranzo offerto. «Abbiamo creato un calendario in grado di poter avvicinare soprattutto giovani artisti - continua Anna Reiter - non solo professionisti e insegnanti». Anna Reiter continua ricordando anche la figura della zia e di come questa masterclass e il festival quest’anno assumano un ulteriore significato, proprio nel 70esimo anniversario del voto alle donne: «Si va ad approfondire la figura di Virginia, che è stata una grande imprenditrice e una femminista. Inoltre è riuscita a portare in tour compagnie in Sud America e negli Stati Uniti e quindi è anche un modo per rilanciare, attraverso queste iniziative, la figura della donna e dell’artista». L’iniziativa è possibile anche grazie al patrocinio del Comune. L’assessore alla Cultura Cavazza ha sottolineato come ora: «Oltre al festival si punterà anche alla formazione; abbiamo già diversi promotori di teatro e cultura, tra cui Ert e Fondazione Pavarotti, e la direzione da seguire è questa». (s.f.)

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