Modena. Rio live con “Ops!”: «Un nuovo disco per la nostra svolta»
MODENA. Esibizione a Grandemilia. Disponibile in tutti i negozi e in tutte le piattaforme digitali il nuovo disco di inediti de I Rio dal titolo “Ops!”. Pubblicato ad un anno esatto dal loro primo best of “Mareluce”...
MODENA. Disponibile in tutti i negozi e in tutte le piattaforme digitali il nuovo disco di inediti de I Rio dal titolo “Ops!”. Pubblicato ad un anno esatto dal loro primo best of “Mareluce” e a distanza di tre anni da “Fiori”, “Ops!” apre nuovi spiragli artistici all'interno del suono della band emiliana. La presentazione live è prevista per le 17 di domani presso l'area Eventi esterna di Grandemilia. È la prima tappa del tour che toccherà altre città emiliane prima di attraversare l'intera penisola. Le influenze che vanno a contaminare il caratteristico rock italiano de I Rio, improntato su chitarra, basso e batteria, provengono dal dance floor internazionale come l'Edm e l'Electro house. Ci sono anche riferimenti espliciti al r&b e al moonbathon (nuovo stile di musica house) a colorare di world music questo nuovo disco pieno di sorprese. I Rio mescolano tredici tracce che respirano dell'attuale nuova scena musicale internazionale. «Ops! - spiega il cantante Fabio Mora - è un'esclamazione che è entrata a far parte della vita di ognuno di noi senza che ce ne accorgessimo. Ops!, pertanto, doveva essere il titolo di un disco con una forte connotazione di cambiamento da parte de I Rio. In musica come in natura ogni cosa si trasforma da una matrice per poi riproporsi nella sua forma primitiva dopo varie trasposizioni. Così è per questo disco che rappresenta un po' lo spirito dei tempi che hanno toccato le corde artistiche de I Rio in questi ultimi anni».
Fabio, si può definire il disco della svolta?
«È la chiusura di un cerchio ma non pensavamo che fosse una svolta così grande. Siamo un fiume creativo in piena ed abbiamo stravolto il nostro modo di fare musica. Abbiamo amplificato quello che si era intravisto in qualche traccia di Mareluce. Esce oggi un disco molto denso che affronta anche temi di attualità».
Un disco anche molto ricco di brani.
«In totale sono tredici tracce e la quattordicesima è dedicata a Gregorio Paltrinieri».
Anche questa volta il tour di presentazione parte da Modena.
«Non poteva essere altrimenti visto che qui c'è lo zoccolo duro dei nostri fan. Si stanno aggiungendo altre date al calendario e saremo in giro fino al mese di novembre. Abbiamo voglia di incontrare il pubblico perché ci presenteremo con un nuovo spirito e un nuovo atteggiamento grazie a quest'ultimo disco».
Ci sarà anche un video?
«È in uscita la settimana prossima e sarà molto coraggioso. I Rio questa volta invece di guardare al mare si sono trasformati in ragazzacci che ne combinano di tutti i colori».
“Ops!” è anche un modo per sbarazzarsi di qualcosa?
«Può essere interpretato anche così. È un modo per esorcizzare un periodo sfavorevole e deludente per moltissime persone. Un periodo di forte cambiamento e di crisi».
Quali sono le influenze musicali?
«Ci siamo ispirati all'Edm, il genere elettronico che sta spopolando in tutto il mondo».
Siete da sempre sostenitori della difesa dell'ambiente ed anche questo disco è pubblicato a impatto zero.
«Continua il nostro sodalizio con Lifegate, ed è una cosa a cui teniamo veramente tanto. Bisogna cercare di salvaguardare il nostro pianeta poiché, al momento, è l'unica casa che ci rimane».
I Rio preferiscono il contatto diretto con il pubblico.
«Siamo curiosi di sapere come i nostri fan recepiranno queste nuove sonorità. Stiamo lavorando sulla scaletta per cercare di vedere come inserire le nuove canzoni nella storia de I Rio».
Nicola Calicchio
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