Nelle xilografie l'universo di Gianni
Al Consorzio Creativo varie calcografie del carpigiano Guerzoni
Ama le tecniche calcografiche Gianni Guerzoni, impegnato, fino a domenica, al Consorzio Creativo. Privilegia la xilografia, anche a più legni, perché l'opera possa coniugare segno e colore per evocare la vita pulsante della realtà, come la Tour Eiffel, che richiama l'attentato del novembre 2015 a Parigi; “not war” con la presenza dei simboli delle religioni monoteiste; il “campo di prigionia” che l'artista donerà al Museo al Deportato di Carpi, la città dove vive, ha seguito la lezione di Anna Ferrarini ed è cofondatore del gruppo “imprimendo” che promuove le tecniche dell'incisione. Inoltre Guerzoni è quality manager della Manitou Italia, maestro del lavoro e collabora con le scuole modenesi nella promozione della cultura del lavoro. L'arte diventa per lui esigenza di autonomia di ricerca grafica che si esplica in vari soggetti (le frecce, corsa dei tori, l'uomo e l'aquilone, la corsa, maschere, il cantastorie...) e in due libri d'artista, con giochi e un bestiario, dedicati ai bambini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
