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Umberto Tozzi porta "Gloria" in piazza a Ravarino

Umberto Tozzi porta "Gloria" in piazza a Ravarino

 Stasera, 4 giugno, alle 21.30, nell'ambito del Giugno Ravarinese, in piazza Martiri della Libertà concerto gratuito di Umberto Tozzi promnosso dalla locale Pro Loco e sponsor locali. Considerato come uno...

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RAVARINO. Oggi 4 giugno  alle 21.30, nell'ambito del Giugno Ravarinese, in piazza Martiri della Libertà concerto gratuito di Umberto Tozzi promnosso dalla locale Pro Loco e sponsor locali.

Considerato come uno dei più grandi cantautori del panorama musicale italiano, Umberto Tozzi ha venduto più di 75 milioni di dischi. Il suo percorso musicale inizia nel 1968 quando, a soli 16 anni, entra negli Off Sound, un gruppo torinese composto da giovanissimi talenti. A Milano conosce Adriano Pappalardo, con il quale forma un gruppo di tredici elementi e gira per tutta l'Italia. Nel 1974, a soli 22 anni, ottiene il primo ricooscimento con la canzone “Un corpo un'anima” scritta con Damiano Dattoli che, interpretata da Wess e Dori Ghezzi, vince l'ultima edizione di Canzonissima.

Nel 1976 debutta da solista con l'album “Donne amante mia”, di cui fa parte una canzone portata al successo da Fausto Leali, “Io camminerò”. Ma è un anno dopo che Tozzi interpreta la canzone “Ti amo” stracciando ogni record di vendita e vincendo l'edizione di quell'anno del Festivalbar. Nel 1979 è la volta di quello che forse rappresenta la più grande hit dell'artista: “Gloria”. Questo brano, ripreso e interpretato da Laura Branigan, porta il nome di Umberto Tozzi oltre Oceano. Tozzi ha anche inciso “Stella stai”, “Notte rosa”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare” e tanti altri successi. Nel 1987 con la canzone “Si può dare di più”, interpretata insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo.

Umberto Tozzi è tornato nell'ottobre dello scorso anno con un nuovo progetto d'inediti, “Ma che spettacolo”, tredici tracce e una bonus track . "Il disco – ha detto Umberto Tozzi in una intervista a Sorrisi e Canzoni - l'ho scritto tra febbraio e marzo del 2015. Mi sono chiuso nel mio studio e sono nate le canzoni in maniera del tutto naturale, anche come tempistica. C’è allegato il  mio primo dvd: l’ho registrato nel dicembre 2012 durante il concerto al Gran Teatro Geox di Padova. L’acustica è una delle migliori e posso dire che nel live c’è una parte importante del mio curriculum musicale. "Ma che spettacolo" è quello che vediamo in televisione e leggiamo sui giornali. Sono scosso da tutto quello che avviene nel mondo, soprattutto ai bambini. Rispetto a “Si può dare di più”, qui non c’è speranza».

Nicola Calicchio

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