Storia di Django, il poeta Rentocchini e la chitarra di Zaza al Maf di Fiorano
Ricco il programma di oggi 5 giugno della dodicesima edizione del Maf Music Festival. Alle 11, al Caffè del Teatro, Francesco Buzzurro, reduce dal concerto di ieri sera con Fabio Concato, incontra i...
FIORANO. Ricco il programma di oggi 5 giugno della dodicesima edizione del Maf Music Festival. Alle 11, al Caffè del Teatro, Francesco Buzzurro, reduce dal concerto di ieri sera con Fabio Concato, incontra i chitarristi e i suoi fans. Francesco Buzzurro, taorminese di nascita, ma agrigentino di adozione, ha intrapreso a soli 6 anni lo studio della chitarra a plettro, per passare, dopo qualche anno, allo studio della chitarra classica. Diplomatosi a 21 anni al conservatorio, è un virtuoso della chitarra classica e jazz: ha collaborato con la “Sicilian Jazz Big-Band”. Ha inciso due cd, uno in quartetto, intitolato “Latinus” ove la maggior parte di brani è di sua composizione, l'altro, “Freely”, da solista.
Alle 16 uno spettacolo particolare, adatto anche ai bambini, con “Django e la leggenda del plettro d'oro”, con l'attore Paolo Sassanelli (Un medico in famiglia, Coliandro) accompagnato da “Musica da ripostiglio”: è la storia musicata della vita del grande chitarrista manouche Django Reinhardt. Grazie alla pazzia di Reno Brandoni (Fingerpicking.net) che ha creduto in questo progetto e alla disponibilità dell’attore/regista Paolo Sassanelli che ha dato voce alla storia, è stato realizzato un audiolibro allo scopo di educare i più piccoli alla “musica suonata” e all’insegnamento che si può trarre dalla vita di un grande artista come Django.
I Musica da ripostiglio sono Luca Pirozzi (chitarra e voce), Luca Giacomelli (chitarre), Aldo Milani (sassofoni & clarinetto) Raffaele Toninelli (contrabbasso), Emanuele Pellegrini (batteria & percussioni). Ancora in teatro alle 18,30 seminario di Neil Zaza. Non solo chitarrista, Neil Zaza ha contribuito a definire il suono della chitarra elettrica strumentale ed è diventato un ambasciatore internazionale dello strumento. I suoi solo affrontano anche composizioni di Bach e Mozart, ma l'estrema versatilità di Zaza gli ha consentito di dividere il palco con Joe Satriani, Steve Vai, Dweezil Zappa, Steve & Mike Porcaro (Toto), Yngwie Malmsteen, Vinnie Moore, Andy Summers.
A Villa Cuoghi ancora seminari e incontri e due spettacoli particolari: alle 18,30 “Le parole di Modena”, con Emilio Rentocchini, Roberto Zanni, Gappa, Davide Turci e Maurizio Toffanetti; alle 21 un omaggio particolare a Pinuccio Sciola, artista e scultore sardo scomparso pochi giorni fa, il creatore delle Pietre sonore, che verranno suonate per l'occasione in sua memoria. Al Caffè del Teatro Astoria incontri e seminari e all'esterno Paolo Anessi con Simona Grasso, Nazzareno Zacconi, Giovanni Pelosi con Esther Oluloru, Gavino Loche e per finire i Musica da ripostiglio in concerto. Sono previsti buskers lungo le vie e nelle piazze fioranesi, punto ristoro a disposizione dei visitatori.
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