Gazzetta di Modena

“Festival della fiaba”, otto giorni a villa Sorra sul fil rouge del c’era una volta

di Chiara Bazzani
“Festival della fiaba”, otto giorni a villa Sorra sul fil rouge del c’era una volta

Modena. Torna dal 9 giugno, il Festival della Fiaba, evento unico su tutto il territorio nazionale, che è giunto quest'anno alla terza edizione

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MODENA Torna dal 9 giugno, il Festival della Fiaba, evento unico su tutto il territorio nazionale, che, giunto quest'anno alla terza edizione, si svolgerà nella cornice romantica e “fiabesca” di Villa Sorra. Con otto giornate, da giovedì a domenica, tra il 9 e il 19 giugno, la rassegna propone conferenze, spettacoli, performance, concerti, mostre d'arte visiva, video installazioni, oltre ad una mostra fotografica con opere selezionate dal maestro Franco Fontana, a cura di CarpiMade. Inoltre ci sarà il mercatino del Giardino delle Botteghe. Il festival, sottolinea la direttrice artistica Nicoletta Giberti (nella foto con l’assessore Cavazza), «non è una rassegna di puro intrattenimento ma un'occasione di incontro, ed è rivolto in particolare agli adulti. L'obiettivo è creare un momento di condivisione tra le persone affinchè possano riscoprire la loro libertà di poter fare quello che desiderano, che è uno degli insegnamenti delle fiabe: il libero arbitrio.

Ai bambini saranno dedicate le due domeniche del 12 e 19 giugno, con appuntamenti pensati esclusivamente per loro». Come nelle edizioni passate, anche quest'anno è stato scelto un tema portante che funge da filo rosso per tutte le iniziative. Il tema è “Illud tempus - C'era una volta”, ovvero il tempo nella fiaba. Le iniziative partiranno alle 20 nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, e alle 17.30 alla domenica. Ogni giorno sarà proposta una conferenza, tra cui segnaliamo quella di apertura, a due voci con Giancarlo Sissa e Alessandra Gabriela Baldoni dal titolo “Quanto durano cent'anni? Un secolo attraverso i secoli”, e quella di Andrea Baraldi, del Dipartimento di Scienze Agrarie e Agroalimentari dell'Università Federico II di Napoli, dal titolo “Empatia tra mondo mentale e intelligenza artificiale”, in un itinerario al di fuori della sfera spaziotemporale (sabato 11). Tutte le conferenze sono a ingresso gratuito come l'accesso al Festival. Gli spettacoli avranno invece un biglietto dal costo variabile e con prenotazione obbligatoria (info: www.festivaldellafiaba.com). Da non perdere “Zebio Còtal”, dall'omonimo capolavoro di Guido Cavani, venerdì 10 e sabato 11, ore 21.30, oltre a “Fuprepa”: futuro, presente e passato, i tre tempi del ricordo, tutte le sere del primo fine settimana in diverse repliche. Accanto agli spettacoli saranno presenti installazioni tra cui “Secret Garden” di Alessandra Calò - vincitrice di Fotografia Europea 2014 sezione off, e concerti come quello dei Pylon Trio, che rileggono la storia del jazz in chiave contemporanea e lievemente ironica, animando i cortometraggi di Ladislas Starevich (giovedì 9, 22.30).

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