Rubiera. De Summa, anteprima italiana con “La Sorella di Gesucristo”
Nella cornice del chiostro di Rubiera l’attore presenta il suo nuovo monologo che completa la “Trilogia della provincia” dopo “Stasera sono in vena” e “Diario”
RUBIERA. Stasera nuovo appuntamento nel chiostro dell'Ospitale della rassegna “L'Emilia e una notte”. Oscar De Summa presenta, in anteprima nazionale, “La sorella di Gesucristo”, monologo ideato e promosso dalla Corte Ospitale, Attodue e Armunia. Lo spettacolo debutterà 10 luglio al festival Armunia di Castiglioncello. Il lavoro segue il successo del precedente monologo, “Stasera sono in vena”, finalista anche ai Premi UBU 2015 come migliore novità italiana, che, partito da Rubiera nel 2014, sta attraversando tutta l’Italia, e con “Diario di provincia” competa la Trilogia della provincia.
“La sorella di Gesucristo” è la storia di una ragazza che impugna una pistola e attraversa tutto il Paese a piedi per andare a sparare ad un coetaneo che il giorno prima le ha fatto violenza. Questa sua camminata silenziosa ma determinata attraverso il Paese costringe tutti quanti a prendere una chiara posizione rispetto a questa azione illegale ma per lei necessaria. Una ragazza che in virtù di quell’atto improvviso e inaspettato è costretta a crescere, a diventare donna, a superare gli sguardi e i pregiudizi che a questi sguardi corrispondono, superando i quali supera anche i pregiudizi stessi, come se anche questo fosse un viaggio iniziatico che dall’infanzia porta diritti nel mondo degli adulti.
Così questa ragazza per riprendersi il suo corpo, il suo corpo privato, è costretta a farlo pubblico, a darlo in pasto alla folla e ai suoi vaneggiamenti, ad assumere su di sé il suo stesso corpo sessualizzato dai maschi e dalla società contemporanea; quel corpo diviso in parti, smembrato ad uso e consumo del potere attraverso l’imposizione di visioni e divieti. Ma qual è la via per rimettere tutto al suo posto? È giusto usare la violenza per riparare ad una violenza? E se così non fosse che alternative avremo? “La sorella di Gesucristo” è un racconto lineare e scorrevole, strutturato secondo una forma classica, che si districa attraverso l’ironia, compagna di leggerezza e sorriso, per una comprensione più emotiva e consapevole che razionale, non tralasciando come alter-ego della narrazione né l’ordine del profondo né del necessario.
Lo spettacolo è alle 21.30, il chiostro della Corte Ospitale è aperto a partire dalle 20. All’interno è attivo il servizio bar a cura di Ooh Pasillo. In caso di pioggia lo spettacolo è previsto al Teatro Herberia di Rubiera.
La rassegna prosegue il 16 giugno con la prima nazionale di “Anima bella”, concerto in forma teatrale con Zambra Mora e Oksana Casolari, regia di Stefano Tè, produzione Teatro dei Venti. “Anima bella” è un racconto zingaro che unisce la cultura spagnola a quella mediorientale e, in cui i linguaggi della musica e della parola si incontrano e si plagiano a vicenda per raccontare gli spostamenti di un popolo che da sempre viaggia tra i popoli, disconoscendo l'esistenza di frontiere e modellando la sua identità nell'incontro con altre. È possibile prenotare i biglietti al numero 0522/621133 oppure via mail all’indirizzo segreteria@corteospitale.org.
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