Gazzetta di Modena

Mirandola: riflettori accesi sulla Memoria

di Chiara Bazzani
Mirandola: riflettori accesi sulla Memoria

Alle 16 alla Tenda di piazza Costituente l’apertura ufficiale. Don Ciotti e Ambrosini tra i primi ospiti

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MIRANDOLA. Riflettori accesi sul primo Memoria Festival. Dal pomeriggio di oggi a domenica tantissimi appuntamenti per riflettere sugli infiniti volti della memoria. Le declinazioni saranno molteplici, dagli ambiti scientifici a quelli umanistici, con la partecipazione di grandi protagonisti della scena culturale italiana e internazionale. Tra gli altri scrittori come Gianrico Carofiglio e Michela Murgia, giornalisti come Corrado Augias, Francesco Merlo, Benedetta Tobagi, storici (Paul Ginsborg, Marco Revelli), matematici (Claudio Bartocci, Piergiorgio Odifreddi), chef e promotori delle tradizioni enogastronomiche. Anche la musica racconterà la sua memoria con cantautori e solisti quali (Roberto Vecchioni e Uto Ughi e Danilo Rea. Inoltre una rassegna di proiezioni permette di vedere indimenticabili capolavori del cinema muto, quali Metropolis di Fritz Lang e Il grande dittatore di Charlie Chaplin, assieme a titoli più recenti come Storia di ragazzi e ragazze di Pupi Avati, Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore e Viaggi di nozze di Carlo Verdone (i tre registi sono ospiti del Festival per un ciclo di appuntamenti dedicati a “cinema e memoria”). Il programma dell'intero festival è articolato in 10 cerchi tematici, a ognuno dei quali è dedicato un aspetto, una suggestione scaturita dalla memoria: I. Una lezione, II. Memoria delle cose, III. Memoria e scienza, IV. Dialoghi, V. Storia e memoria, VI. L'uomo al centro, VII. La vita in gioco, VIII. Memoria e scrittura, IX. La memoria dei Pico, X. La memoria fra giochi, cinema, spettacoli e mostre. La prima giornata sarà inaugurata dalle 16 nella Tenda della Memoria (Piazza Costituente) alla presenza del sindaco Maino Benatti, di Massimo Mezzetti, assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità della Regione e Giuliano Albarani, Presidente del Consorzio per il Festival della Memoria Tra gli appuntamenti di oggi, in particolare, segnaliamo Don Luigi Ciotti, alle 18.30 nella Tenda della Memoria (Piazza Costituente), che indaga il rapporto apparentemente inconciliabile fra “Memoria e profezia”. Alle 21, nel Foyer del Teatro Nuovo, la proiezione del film di Robert Wiene “Il gabinetto del dottor Caligari” fra i capolavori assoluti del cinema muto e opera simbolo dell'espressionismo tedesco. Alle 22, in Piazza Conciliazione, lo spettacolo di chiusura della prima giornata, “Memorie di guerra e di pace. La Grande Guerra (vista dagli occhi di un bambino)” - musica di Claudio Ambrosini, drammaturgia e voce narrante Sandro Cappelletto, che rievoca il conflitto in un quaderno ricco di drammatiche suggestioni in uno spettacolo scandito dalle atmosfere tramandate dai canti popolari.

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