Gazzetta di Modena

festa del racconto

Spartiti di Offlaga e il noir di Biondillo

di Valeria Cammarota
Spartiti di Offlaga e il noir di Biondillo

Soliera e Campogalliano i due “teatri” del cartellone odierno

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Sarà una suggestiva combinazione di musica e letteratura a inaugurare la seconda giornata della Festa del Racconto, oggi, a Soliera: al parco della Resistenza alle 15, Alessia Canducci e Tiziano Paganelli si esibiranno in Machemare! Fiabe di acqua salata, primo evento del nutrito programma riservato ai ragazzi, una lettura-spettacolo per grandi e piccoli dove la bellezza del racconto a voce alta si mescolerà alle note della fisarmonica. I due artisti metteranno in scena tre fiabe, scelte tra le tante della tradizione italiana ed europea, che avranno il mare e i suoi magici abitanti come unici e indiscussi protagonisti: una voce dagli abissi misteriosi che catturerà la curiosità di Cola Pesce, protagonista della omonima fiaba palermitana; il combattimento tra Baccinin Tribordo e il polipo gigante; il richiamo di un Bastimento che attraverserà il mare alla ricerca di avventure (fiaba omonima di Salaparuta). La serata proseguirà poi alle 21, in piazza della Repubblica, con il chitarrista e voce dei Giardini di Mirò Jukka Reverberi e Max Collini, fondatore degli Offlaga Disco Pax, si esibiranno nella reading performance “Spartiti”, sperimentale coniugazione di parole (quelle dei brani di Pier Vittorio Tondelli, Simona Vinci, Paolo Nori e molti altri, tra cui alcuni racconti inediti dello stesso Collini) e note (le sonorità digitali e i gingilli analogici di Jukka). All’insegna del giallo, invece, l’incontro a Campogalliano con Gianni Biondillo, architetto e scrittore milanese, nonché uno degli esponenti del noir all’italiana contemporaneo che, alle 21.30 in Piazza Castello, racconterà le molte facce di una grande città nel monologo e conversazione Lo aspettiamo alla prova del racconto. Nella migliore tradizione dei polizieschi urbani, Biondillo sonderà le sfaccettature della metropoli, il centro ricco e la periferia, gli dei e i dannati che popolano le sue strade, senza abbandonare la critica sociale e la voglia di liberarsi dai vincoli delle regole. Dalla sua esperienza trarrà una riflessione sull’arte del racconto, il cui nucleo si ritrova in alcune sue recenti parole: «Tutta la letteratura italiana è fatta, sostanzialmente, di “novelle”. Il romanzo è una scoperta recente, e spesso innaturale. Bisognerebbe avere il coraggio di dire, letto l’ennesimo romanzo dell’ennesimo esordiente, che lo aspettiamo alla prova del racconto». Domani la Festa del Racconto entrerà nel vivo, a Carpi nel tardo pomeriggio, con il debutto dell’installazione L’Atlante degli armadi (presso la Sala dei Mori di Palazzo Pio) e, in serata, con l’inaugurazione ufficiale da parte delle autorità sul pronao del Teatro Comunale, cui seguirà il reading teatrale di Anna Bonaiuto sulle parole della scrittrice (o scrittore?) Elena Ferrante. Il programma completo è disponibile sul sito www.festadelracconto.it e sulla pagina Facebook “Festa del Racconto”.

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