A Carpi un viaggio nell’Atlante degli armadi
Mostra e performance a Palazzo Pio. Bonaiuto interpreta l’opera della Ferrante. Rampin indaga illusionismo e letteratura
CARPI. Oggi, terza giornata, la Festa del Racconto entra nel vivo a Carpi prendendo una direzione inedita, quella della moda: all’interno delle sale di Palazzo dei Pio, dalle 19 sarà infatti visitabile l’Atlante degli armadi, installazione artistica concepita appositamente per la Festa. Poiché tutti hanno un vestito che porta in sé il ricordo di un momento speciale della vita, gli abiti saranno i protagonisti di esperienze diverse, raccontate dalla voce di un attore. In concomitanza con la mostra White, l’esordio dell’Atlante degli armadi sarà dedicato agli abiti bianchi, prestati per l’occasione da uomini e donne con la voglia di raccontare una storia estratta da quei grandi archivi esistenziali che sono gli armadi. La mostra sarà animata dalla performance di Barbara Corradini (drammaturgia e regia), con recitazioni accompagnate dalla musica di Michele Cosentini (fisarmonica) e Anna Palumbo (percussioni). La serata proseguirà, poi, con un’ospite d’eccezione, l’attrice Anna Bonaiuto, che alle 21.30, presso il Pronao del Teatro Comunale, interpreterà l’opera di Elena Ferrante, l’autrice contemporanea più amata anche all’estero. La Bonaiuto si cimenterà nel reading teatrale dei passaggi più interessanti tratti dal ciclo “L’amica geniale”, il grande racconto di un’amicizia femminile cresciuta in un rione della periferia napoletana, storia che sarà presto una serie tv. L’attrice friulana darà voce e corpo alle indimenticabili donne descritte nelle pagine della Ferrante la quale, nonostante l’anonimato, è riuscita (o riuscito?) a creare storie così potenti da fornirle un’identità.
Per chi sarà invece alla ricerca di racconti ironici e dal gusto piccante, costituiti da storie e aneddoti di vita portatori di uno sguardo lucido sulla società contemporanea, potrà assistere, in concomitanza al reading della Bonaiuto, nel Cortile della Biblioteca Loria, a Ponderatissime parole a manetta, irriverente spettacolo messo in scena da Ciccio Rigoli, la cui performance, portata a teatro con una campagna di crowdfunding, sarà costellata di storie ed episodi poco conosciuti e da alcuni buoni propositi che avranno come sfondo i temi caldi dell’attualità. Dopo la performance a cielo aperto, il compito di concludere la terza giornata spetterà, alle 22.30 nel Cortile d’onore di Palazzo dei Pio, alla lezione-spettacolo Storie di magia. La trappola delle illusioni, tenuta da Matteo Rampin. Psichiatra, psicoterapeuta e illusionista, Rampin indagherà il terreno nel quale illusionismo e letteratura, mescolando verità e finzione, s’incontrano per dare forma a quella che tutti chiamano “una storia”. Domani la Festa del Racconto proseguirà senza interruzione per tutta la giornata con Giorgio Scaramuzzino, Simonetta Agnello Hornby, Matteo Rampin, Maria Luisa Frisa, Cristina Comencini, Antonio Caprarica, Susi Zucchi, Flavio Caroli, Maurizio Maggiani, Rossana Casale e Lo Stato Sociale. Il programma completo è consultabile sul sito www.festadelracconto.it e sulla pagina Facebook ‘Festa del Racconto’.
Valeria Cammarota
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