La lettura si trasforma in spettacolo con il “mare” di Alessia e Tiziano
SOLIERA. Una lettura che si è trasformata in un vero e proprio spettacolo, quello del duo romagnolo composto da Alessia Canducci, attrice e voce narrante e Tiziano Paganelli, musicista. “Machemare!...
SOLIERA. Una lettura che si è trasformata in un vero e proprio spettacolo, quello del duo romagnolo composto da Alessia Canducci, attrice e voce narrante e Tiziano Paganelli, musicista. “Machemare! Fiabe di acqua salata” è stato un viaggio attraverso le favole della cultura popolare italiana, in particolare quelle di Italo Calvino, che hanno letteralmente “rapito” il giovanissimo pubblico del Nuovo Cinema Teatro Italia e dove il protagonista indiscusso era appunto, il mare. Un inizio scandito dall'entrata in scena di Alessia, con il suo vestito azzurro mare in veste di strega cattiva, Iolanda, la protagonista del suo primo racconto. La perfida strega, ladra di natura, cerca di rubare un cesto di alici al povero pescatore Peio che, rifiutandosi di cedere al male, verrà maledetto. Successivamente, Iolanda, aiutata dalla madre e figlia, anch’esse streghe cattivissime, lo malediranno facendolo inghiottire dalle onde del mare ma in un qualche modo Peio, aiutato dal suo amico Paci, riuscirà a sconfiggere le tre streghe cattive. Tra la narrazione perfetta e travolgente di Alessia e gli strumenti di Tiziano, dalla fisarmonica ai bonghi usati per creare suspence fino ad altri che ricreavano il rumore delle onde e dei vari personaggi si è passati da un momento all'altro della narrazione entrando poi nel vivo dello spettacolo con due fiabe dalla raccolta “Fiabe italiane” di Italo Calvino, ovvero “Colapesce” e “Un bastimento pieno di…”. Le storie sono piaciute molto ai bambini presenti perché raccontate con enfasi e carisma e con una forte morale finale. La prima, Colapesce, racconta la vicenda di Cola, giovane di Messina che dopo un incantesimo della madre, stanca di vederlo sempre a largo a nuotare, viene trasformato in un mezzo uomo - pesce. Cola cresce e successivamente il Re gli chiederà di andare ad esplorare i fondali, ogni volta sempre più in profondità finché una volta, ormai stremato dalle continue richieste del Re, Cola rifiuterà e lui, preso dalla rabbia e dall’ira getterà la corona in mare, imponendo a Cola di andarla a riprendere, ma senza successo, infatti il giovane non tornerà più. Mentre nella seconda storia il protagonista era il giovane Peppi, venduto da piccolo al Re dalla madre in cambio di soldi per poter organizzare una festa a San Michele Arcangelo, santo venerato dalla madre e poi cresciuto nella corte del Re. Peppi e la figlia del Re poi si innamoreranno ma il Re, vedendo la relazione, cercherà di mandare Peppi in mare per un spedizione, mandandolo alla morte ma sarà proprio San Michele a salvare il giovane e a vivere con lui diverse vicissitudini che lo riporteranno a casa. Racconti di mare diversi dai classici, romanzati e narrati in modo originale dai due professionisti.
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