Gazzetta di Modena

“Le meraviglie” di Crozza fanno tappa a Modena

“Le meraviglie” di Crozza fanno tappa a Modena

Il comico in scena a Modena con il suo ultimo spettacolo: un viaggio ironico nell’Italia di oggi costellato delle caricature di volti noti della politica, dell’economia, del costume.

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MODENA. Lo show “Le Meraviglie di Crozza”, che ha già conquistato il pubblico di molte città italiane, vernerdì 10 giugno (alle 21) fa tappa al Palapanini. Dopo due anni dedicati alla televisione, Maurizio Crozza torna ad esibirsi dal vivo con uno spettacolo che ha scritto insieme a Francesco Freyrie, Claudio Fois, Alessandro Giugliano, Vittorio Grattarola, Alessandro Robecchi, Andrea Zalone. Lo stesso Zalone e Silvano Belfiore, oltre a Antonio Gargiulo e Marianna Folli saranno in scena con il comico. Due ore avvincenti ed emozionanti in cui Crozza porta in scena la grottesca realtà della politica italiana e non solo. Sarà un viaggio in un Paese sorprendente, che ha fame di passioni e pensioni da fame. Che ha una moneta unica, tanti modi per spenderla e sempre meno per guadagnarla. Un posto dove “Buongiorno” vuol dire veramente “Speriamo di cavarcela anche oggi”. Maurizio Crozza si scaglia con ironia tagliente verso le leggi che abbattono le barriere commerciali e i controlli sui prodotti delle aziende, prospettando un futuro (non troppo lontano) in cui sulle tavole degli italiani compariranno polli-smacchiatutto, trattati con la candeggina, e legno grattugiato spacciato per parmigiano dagli americani. E la colpa di chi é? Crozza lo dice senza mezza termini: i politici italiani. Ed allora nello show irrompono personaggi e caricature che portano l’instancabile comico a calarsi nei panni dei nostri leader di cui vengono colti e messi alla berlina i difetti e le contraddizioni:

LA SATIRA Renzi, social e “figo”, è segretamente innamorato di Verdini tanto da dedicargli una commovente canzone d’amore, Mattarella è così noioso che vive in una bara e fa andare in catalessi i bambini appena parla, De Luca promette di trasformare il Cardarelli di Napoli in un eccellenza mondiale, Montenzemolo si impappina mentre tenta di giustificarsi per lo scandalo Panama Papers, Della Valle riassume così il suo progetto politico «Dobbiamo fare cose per avere robe, che le robe poi ci vengono bene se facciamo cose», e tanti altri ancora. Nello spettacolo non mancano due suoi personaggi cult: lo chef vegano Germidi Soia, proprietario del ristorante Sa tout de carton, e il senatore Razzi che come candidato sindaco di Roma ha in mente di riaprire le case chiuse per dare assistenza alle prostitute, soprattutto quelle che hanno superato i trenta, perché si sa che mica a quell’età sono avvenenti come a venti, e il lavoro rischia di scarseggiare. Crozza non si ferma un attimo e per due ore regala risate insieme ad amare riflessioni. Insomma, sarà un viaggio su e giù per una penisola leggermente confusa, difficile da vivere ma divertente da raccontare, anche se forse sarebbe meglio il contrario. Gli ultimissimi biglietti disponibili direttamente alla biglietteria del Palapanini dalle 18.

Nicola Calicchio

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