“Nocinopoli”, a tavola è regina la tradizione
Quarta edizione dell’iniziativa organizzata da Il Matraccio E domenica il centro diventa palcoscenico per “Coriamo”
MODENA. Al via questa sera e per tutto il week end, la quarta edizione di Nocinopoli la tradizionale festa dedicata al Nocino e alle eccellenze gastronomiche modenesi. Sarà possibile degustare, gnocco fritto, borlenghi, salumi tipici, piatti della tradizione modenese, e naturalmente il Nocino, assoluto protagonista della manifestazione, comodamente seduti e in compagnia di amici e parenti, nel “salotto” a cielo aperto di piazza Matteotti. L'iniziativa è organizzata da Il Matraccio, Albo Assaggiatori di Nocino Tipico di Modena, in collaborazione con l'associazione di promozione del centro storico Modenamoremio con il patrocinio del Comune. «Il senso di Nocinopoli è principalmente quello dello stare insieme. Per noi il prodotto tradizionale diventa un motivo di socialità - spiega Massimo Guidetti, presidente dell'associazione Il Matraccio e organizzatore di Nocinopoli - Noi siamo un'associazione che ha una passione per il nocino fatto in casa e il nostro è un modo per stare insieme dove c'è anche un confronto e un'educazione al gusto per i prodotti artigianali». Nella giornata di domenica a Nocinopoli sarà affiancata una seconda iniziativa, Coriamo, che prende il via alle 17.30 quando il centro di Modena diventerà un grande “palcoscenico di strada” con ventidue cori della provincia che canteranno brani della loro tradizione canora. Si tratta della prima iniziativa di AERCO, Associazione Emilia Romagna Cori, che riunisce per la prima volta le tante realtà corali del territorio modenese in un grande evento live. Cori di musica classica, folk, pop, gospel, canto antico, country, jazz... si esibiranno in concerti live in diversi luoghi del centro storico. Dalle 19, poi, sarà proposto un concerto finale, con i cori riuniti in Piazza XX Settembre. Questa sera, invece, la tradizione guarda oltralpe, con degustazioni di birre artigianali e un concerto di musiche irlandesi degli scatenati Drunk Butchers. Nella giornata di sabato si comincia alle 10 con la presentazione del libro “In cucina non si butta via niente”, cui seguiranno assaggi di formaggi, salumi e vini, mentre il pomeriggio è dedicato a un prodotto praticamente sconosciuto, l'Olio Extra Vergine di Oliva Emiliano, con assaggi guidati. Dalle 19.30 lo sguardo della tradizione si rivolge a Sud con degustazioni di prodotti tipici della Sardegna. Si chiude la serata con una raffinata prelibatezza, Nocino e cioccolato. Nel corso della giornata saranno proposti anche momenti musicali con il Coro Ghirlandina e il Coro San Gavino Martire di Monti. L'iniziativa continua per tutta la giornata di domenica che apre al mattino, alle 10.30, con un concerto della storica Banda “A. Ferri” di Modena e prosegue con degustazioni varie di salumi e vini tipici del territorio. Ancora musica alle 17.30 con i cori “La Fonte di Cognento” e “La Voce del Frignano”, e il concerto di chiusura alle 21 con il gruppo “Lanterna Magica” che propone una selezione di brani popolari dell'Appennino. Dalle 15 saranno messe a confronto le diverse tradizioni di produzione familiare del Nocino in Emilia, mentre alle 16.30 è l'ora del tè: incontro sulla differenza tra il tè in bustina e i tè sfusi. Dalle 19 si terrà il dibattito sull'evoluzione del gusto, infine alle 20 sarà il momento della premiazione Palio 2016 “Nocino d'Italia”, curata dall'associazione Il Matraccio.
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