Gazzetta di Modena

I ricordi: viaggio nel mito e nel dolore

I ricordi: viaggio nel mito e nel dolore

Una rilettura del passato con Michele Mirabella e l’antropologo Marino Niola

2 MINUTI DI LETTURA





«Sono mirandolese da quando c’è stato il terremoto, perché mi sento cittadino onorario di tutte quelle città che hanno subito dei guai. Ho recitato nel vostro teatro, ricostruirlo è un impegno d’onore. Ecco perché mi auguro di tornare presto qui da voi, per vederlo di nuovo in funzione». Strappa l’applauso Michele Mirabella, il popolare conduttore tv della storica rubrica di medicina “Elisir”.

“Miti di oggi e miti di ieri”. Questo il titolo del viaggio attraverso il quale Mirabella – insieme all’antropologo ed editorialista di “Repubblica” Marino Niola – ha accompagnato il pubblico presente alla riscoperta dei più celebri miti dell’antichita’, traslati in chiave moderna. «Memoria è la madre stessa del mito – afferma Mirabella – dall’unione di questa dea con il Dio Giove, sono nate infatti le nove muse, simbolo di tutte le arti. Non a caso l’incipit di ogni poema è “Cantami, o Diva”, perché il poeta chiede proprio alla dea Memoria d’ispirarlo nella narrazione». Una narrazione che, ieri come oggi, recupera il ricordo, anche doloroso, attraverso «la memoria che diventa una lente d’ingrandimento grazie alla quale rivivere ciò che è stato» ha puntualizzato Niola.

«“Regina, tu mi chiedi di rinnovare un dolore inesprimibile” – riprende Mirabella citando l’Eneide – è un verso che ben esprime il dolore del ricordo. Il dolore che rivive Enea nel raccontare i fatti cruenti della guerra di Troia a Didone, è lo stesso provato dall’uomo moderno quando recupera il suo passato. Il medesimo verso, ripreso da Dante nel canto V dell’ Inferno, ha poi la stessa valenza di dolore, ma traslata in amore: quello di Francesca, che viene invitata dal sommo Poeta a ricordare la sua infelice storia con Paolo».

Dall’Eneide – passando attraverso l’ Inferno dantesco – all’Odissea, il passo è breve. «Ulisse era un uomo dotato di Kairos – ha ripreso Mirabella - ossia di quell’astuzia, che ancora permane nell’attualità, tipica di chi è fornito di multiforme ingegno». “Un uomo che oggi definiremmo multitasking – scherza in conclusione Niola - indice di quanto i miti del passato siano interconnessi con la contemporaneità”.

Valentina Corsini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google