Le storie narrate dai nostri vestiti
L’attrice Barbara Corradini ha diretto la performance “Atlamte degli armadi”
CARPI. "Atlante degli armadi" è stata un'originale installazione e performance diretta dall'attrice e drammaturga Barbara Corradini, anche interprete insieme a Michele Cosentini, accompagnati dalle musiche di Anna Palumbo alla fisarmonica e percussioni ed Elena Luppi alla viola.
Il primo dei quattro appuntamenti dedicati alla moda che si svolgeranno durante la Festa del Racconto. «L'atlante è un mondo che ci racconta di noi - ha introdotto la conduttrice dell'evento - che cosa hanno rappresentato in certi momenti della nostra vita, abiti che non potevano che essere bianchi, un colore che ha molte sfumature che verranno raccontate in questi racconti». Con una serie di abiti bianchi, colore guida della Festa del Racconto, alcuni portati dagli studenti dell'Istituto professionale "Vallauri" di Carpi, altri donati da Simona Barbieri di Twin Set, si sono esibiti in una serie di monologhi e dialoghi Barbara Corradini e Michele Cosentini. «Bianco il colore delle origini - ha introdotto Barbara Corradini - e della fine che sta per cambiare condizione, il colore del silenzio ma non della morte, quello che prelude a tutte le metamorfosi possibili».
I vestiti, nei racconti di Corradini e Cosentini hanno acquistato valori e trasmesso emozioni perché hanno ricordato alcuni momenti delle vite dei loro personaggi. Ma il bianco è diventato anche il colore protagonista di altre storie, un dialogo tra una paziente nevrotica ed il suo analista, tutto incentrato sui vestiti e sui colori attraverso la storia personale della paziente, oppure la triste storia della giovane Ismele, di suo marito Rutiliano e del suo armadio "Bago". Una serie di racconti che hanno voluto rendere omaggio, attraverso la bravura degli interpreti, non solo al colore bianco ma ai ricordi che i vestiti ci lasciano quando li indossiamo e anche dopo, quando li chiudiamo nell'armadio, ricordi che sono passati per le emozioni dei protagonisti delle storie raccontate. Dialoghi e racconti che sono stati intervallati dall'entrata in scena di alcune giovani modelle, studentesse del "Vallauri", con indosso i loro abiti, ovviamente bianchi.
Serena Fregni
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