Gazzetta di Modena

Racconto, la nuova formula è un successo

Racconto, la nuova formula è un successo

Grandi nomi e incontri affollati a Carpi sotto la direzione di Raffaele Cardone. Proposte “dal basso” per l’edizione 2017

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CARPI. “Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato”, dichiarava il filosofo Charles Montesquieu nel’700. E chissà, allora, quanti dispiaceri, quanti pensieri mai sopiti, ma anche quanti ricordi divertenti si sono potuti condividere, quanti dubbi hanno potuto trovare risposta e quanti sentimenti hanno riconosciuto loro stessi nelle parole degli oltre 70 protagonisti alternatisi nell’XI edizione della Festa del Racconto conclusasi domenica.

Giovani e anziani, famiglie e studenti, oltre un centinaio di volontari: la manifestazione ha condotto, si stima, più di 15.000 persone nelle piazze e nelle strade di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera.

I risultati, non solo numerici, hanno trovato eco nella grande soddisfazione degli organizzatori, i quali hanno così confermato la validità della scelta di modificare la data della Festa, anticipata quest’anno da ottobre a giugno. Grande merito, va detto, si riconosce al nuovo direttore artistico, Raffaele Cardone - docente universitario, esperto di marketing e comunicazione, già ideatore e direttore del Festival della Mente e di Comportamenti Umani, consulente di Festivaletteratura e di altri rassegne di grande successo – con il quale è iniziata una collaborazione che si andrà rafforzando anche nella prossima edizione.

La nuova conduzione ha identificato nella multidisciplinarità una delle caratteristiche distintive, così da declinare la cultura in ogni direzione e forma: letteratura, moda, arte, musica, scienza e comicità (perché la cultura è anche giocosa). Tra i protagonisti più apprezzati – anche quando il meteo non ha aderito alle aspettative - Maurizio de Giovanni, Edoardo Albinati, Marco Malvaldi, Flavio Caroli, Antonio Caprarica, Diego De Silva, Rossana Casale, Piergiorgio Odifreddi e Guido Catalano. Grandissimo entusiasmo anche per la cospicua presenza femminile, con gli apprezzatissimi incontri tenuti, tra le altre, da Cristina Comencini, Simonetta Agnello Hornby, Anna Bonaiuto, Iaia Forte. Al di là dei protagonisti, altrettanto importanti gli oltre 100 volontari che hanno riempito di blu gli occhi di spettatori e passanti con le loro magliette.

La Festa del Racconto non si fermerà qui, anche grazie al loro apporto che quest’anno assume una declinazione inedita, rendendo possibile una serie di appuntamenti estivi, legati alla Festa, e un trampolino di lancio per l’avvio di un nuovo percorso di progettazione culturale diffusa: «Vogliamo coinvolgere questo esercito di volenterosi in modo sempre più attivo – spiega il vicesindaco e assessore alle Politiche culturali Simone Morelli – non limitandoci a mobilitarli solo nei giorni della manifestazione, ma proponendo loro un percorso di formazione che li renda attori culturali di primo piano, in grado di elaborare proposte culturali ‘dal basso’, che compongano il programma dell’edizione 2017».

Valeria Cammarota

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