Ventidue cori e settecento cantanti e il centro diventa un palcoscenico
MODENA. Erano tantissimi, ben settecento suddivisi in ventidue cori, i protagonisti di CoriaMo, il primo festival della musica corale modenese che domenica scorsa ha animato il pomeriggio in centro...
MODENA. Erano tantissimi, ben settecento suddivisi in ventidue cori, i protagonisti di CoriaMo, il primo festival della musica corale modenese che domenica scorsa ha animato il pomeriggio in centro storico. Una formula vincente, che ha permesso a ciascuno dei complessi corali di esibirsi in diversi punti del centro cittadino. Angoli di strade trasformati in palcoscenici, portici in auditorium e piazze in teatri all'aperto. Così gli appassionati hanno potuto èassare di coro in coro, alla ricerca del genere preferito o delle voci più ammalianti, mentre i passanti si sono potuti godare una passeggiata in centro diversa dal solito. I generi? Per tutti i gusti: canto antico, canti di montagna, musica classica, folk, pop, gospel, afrikan, country, jazz. L'organizzazione è stata ad opera della l’associazione A.E.R.CO (Associazione Emilia Romagna Cori), questo l'elenco dei gruppi partecipanti: Ekos Vocal Ensemble, Corale Estense, Faith Gospel Choir, Coro Folk s. Lazzaro, Coro L. Gazzotti, Coro Girasole, Coro La Fonte di Cognento, Coro Gram Ensamble, Coro La Ghirlandeina, Coro La Secchia Gruppo Alpini, Coro Mondine di Novi, Muppets’ Choir, Coro Palaganese, Corale Palestrina, Corale Regina Nivis, Assoc. Corale G. Rossini, Coro S. Giacomo di Piumazzo, Corale Spilambertese, Coro T.L.de Victoria, Corali Unite Val Panaro, Coro Valle del Pelago, Coro Voci del Frignano.
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