Holyfield Festival, si fa rock a Camposanto
Il Comune della Bassa si dà alla musica con una grande rassegna di band a partire dalle 20,30
CAMPOSANTO. Dopo il grande successo di pubblico della Notte Verde, Camposanto torna protagonista dei week end estivi con una serata a tutta musica. Sarà nuovamente il cuore del paese - piazza Gramsci - a fare da teatro ad una “Saturday night fever” tutta da vivere sulle note del rock. Questa sera infatti, a partire dalle 20,30 fino alle 23,30 circa, toccherà all’ “Holyfield Rock Festival” scaldare l’atmosfera del piccolo comune della Bassa. Una serata interamente dedicata alla musica emergente, che vedrà cinque giovani band sfidarsi a colpi di rock’n’roll per conquistare i voti dei giudici e della giuria popolare.
Al grido di “L’importante non è vincere o perdere, ma fare un grande show… let’s rock” questi i cinque gruppi protagonisti del contest che animerà piazza Gramsci questa sera: “Over Life”, una band che fonde l’aggressività del nu metal con il virtuosismo del progressive metal e il particolarismo “schizzato” del math rock, formata da Christian Benatti alla chitarra solista, Simone Rassu alla chitarra ritmica, Thomas Bertellini al basso e Yassir Belfartas alla batteria. “Forced Happiness”, un gruppo dalla forte impronta alternative rock, composto da Anna Paola Fresia alla voce, Federico Monelli alla chitarra, Alessandro Muzzioli al basso e Pietro Donati alla batteria. Dall’alternative rock all’alternative metal, il passo è breve.
Quest’ultimo infatti il genere che contraddistingue la terza band in gara, i “Demetra’s Scars”: Sara Pulinelli alla voce, Samuele Casari, seconda voce e chitarrista, Thomas Bertellini al basso e Yassir Belfartas alla batteria. Il quarto gruppo protagonista del contest è invece la “No limits band”, sei ragazzi che si presentano così: “I No limits sono nati per fare musica live, abbiamo età e gusti diversi, ma la musica ci unisce tutti ugualmente senza limiti”. Infine, ultima ma non ultima, una band dal nome alquanto particolare, “The Mashrooms”, che viaggia sulle note dell’alternative rock, del grunge, dello space e dell’ hard rock, formata da Felice Alaia, Enea Scomparin, Sara Buganza e Stefano Resca.
Come ogni buon contest musicale insegna poi, anche all’ “Holyfield Rock Festival” non può di certo mancare - per rifocillare il popolo degli innamorati pazzi del rock’n’roll - il classico stand enogastronomico in cui gustare delle ottime piadine, unite a del buon gnocco e a fiumi di birra, per una serata all’insegna del.. “let’s rock”.
Valentina Corsini
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