Gazzetta di Modena


Con il MuMo di Modena un remake di Sister Act

di Gabriele Farina
I protagonisti del musical della scuola MuMo
◗
I protagonisti del musical della scuola MuMo

“La febbre della domenica mattina” il titolo dello spettacolo degli allievi del corso di musical

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Trasmettere gioia. È la “missione” de “La Febbre della domenica mattina”, in scena oggi, 19 giugno, al teatro Cittadella alle 16 e alle 19.30. Sul palco le attrici e gli attori del corso di Musical Teenagers. Ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni che si mettono in gioco, entrando in abiti religiosi. I giovani, infatti, si trasformeranno nei personaggi di Sister Act.

Ideata nel magico 1992, la rappresentazione muove i suoi passi dalla metamorfosi di Deloris Van Cartier da regina dei night a travolgente suora. Ventiquattro anni dopo, le sue gesta saranno interpretate da due ragazze diverse. Una delle “perle” dell’esibizione è il cambio di vesti sceniche da uno spettacolo all’altro. Per loro sarà tanto una sfida quanto una palestra di vita.

«L’artista mette in dubbio sempre sé stesso - ha assicurato Heron Borelli, direttore artistico e fondatore di Musical Modena (MuMo), cui appartiene il corso - soprattutto quando inizia uno spettacolo nuovo. Tutto il curriculum vitae va nel pattume. La sfida è difficile: ti porta ad avere dubbi, a dire non ce la faccio. Il mettersi in gioco, il rinnovarsi è una meravigliosa crescita».

I giovani sono cresciuti muovendosi tra le coreografie di Alessandra Piga. «Sono serviti oltre tre mesi - ha ammesso l’artista di origine sarda - all’inizio ci vedevamo due volte alla settimana, fino a ‘martellare’ ogni giorno». Alessandra ha messo lo “zampino” anche nell’adattamento del testo, mentre Irene Guadagnini ha curato la recitazione. Gli interpreti hanno svolto pure uno stage con Simone Guadagnini. Il risultato? L’anteprima è stata frizzante e ritmata, intensa e affascinante. «Sono contro il teatro impegnato», ha garantito Heron. Non è un caso che il prossimo spettacolo dei “grandi” avrà un nome che sarà tutto un programma: “Totanic”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google