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scelta la rosa dei candidati

Undici nomi alla selezione finale per la nuova direzione di Ert

Undici nomi alla selezione finale per la nuova direzione di Ert

MODENA. Si stringono i tempi per la nomina del successore di Pietro Valenti, lo storico direttore di Emilia Romagna Teatro che sta concludendo la sua lunghissima esperienza a capo dei teatri di...

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MODENA. Si stringono i tempi per la nomina del successore di Pietro Valenti, lo storico direttore di Emilia Romagna Teatro che sta concludendo la sua lunghissima esperienza a capo dei teatri di Modena (Storchi e Passioni), della provincia, di Bologna (Arena del Sole) e di Cesena, riuniti in una fondazione. Il consiglio di amministrazione da poco eletto ha selezionato undici candidati, tra cui tre stranieri, che ora avranno un mese di tempo per presentare un progetto di lavoro triennale per i teatri dell'ente, seguendo i requisiti presenti nel bando pubblico e dotandolo anche di un piano di fattibilità economica. Gli ammessi alla “finale” sono: Silvia Bottiroli, Luigi Cristoforetti, Roberto De Lellis, Daniele Del Pozzo, Andrea De Rosa, Giuseppe Dipasquale, Ruth Heynen, Claudio Longhi, Francis Edouard Peduzzi, Serge Rangoni, Rodolfo Sacchettini. Tutti esperti, chi più chi meno, di attività teatrali.

Bottiroli è una studiosa, curatrice e organizzatrice teatrale e ha diretto il Santarcangelo festival; Cristoforetti è un manager mentre De Lellis è un organizzatore teatrale che ha già lavorato con vari enti compreso Ater di Modena. Del Pozzo è un nome “forte” per la nomina, essendo direttore del festival Gender Bender di Bologna dedicato alle rappresentazioni del corpo e delle identità di genere e orientamento sessuale e De Rosa è un regista napoletano laureato in Filosofia, a lungo collaboratore di Mario Martone. Dipasquale è anch’esso un regista e sceneggiatore, catanese di nascita con esperienze allo Stabile di Catania ma non solo, mentre Heynen è stata tra l'altro delegato generale dell'Unione dei teatri d'Europa e Peduzzi è stato il direttore della Scena nazionale di Calais. Claudio Longhi, altro candidato “forte”, è una vecchia conoscenza del teatro modenese, docente all'università di Bologna e regista, ha diretto sotto la Ghirlandina per Ert “Il ratto d'Europa”. Personaggio importante è anche Rangoni, direttore da dieci anni del Théâtre de Liège, infine Sacchettini è un critico e ha collaborato con molti enti tra cui il Festival di Santarcangelo. A scegliere alla fine dovranno essere i nuovi consiglieri di amministrazione appena nominati - Giuliano Barbolini (presidente, ex sindaco), Mauro Casadei Turroni Monti, Cheti Corsini, Simone Gamberini, Stefano Gobbi, Maria Grazia Scacchetti - ma tenuto conto che nessuno di essi ha esperienze dirette in ambito teatrale si ha la sensazione che l'ultima parola sarà dell'ex direttore Valenti, presente in questi mesi come consulente di Ert.

Stefano Luppi

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