A Soliera Arti Vive Festival da primato per festeggiare i primi 10 anni
Un cartellone eterogeneo che spazia dalla musica popolare a quella più ricercata dal teatro di strada ad avanguardia, pittura e fotografia. Tante attività collaterali
SOLIERA. Arti Vive Festival compie dieci anni e da martedì 28 giugno al 3 luglio, a Soliera, festeggerà al meglio questo importante traguardo, esprimendo al massimo le diverse anime che da sempre lo caratterizzano. Un cartellone eterogeneo, che spazia dalla musica da festa a quella più ricercata, dal teatro di strada all'avanguardia, dalla pittura alla fotografia. L'iniziativa è stata presentata ieri al Caffè della Passioni di Modena alla presenza del direttore artistico di Arti Vive, Stefano Cenci; Matteo Gozzi vice presidente della Fondazione Campori e organizzatore; Enrico Stradi che si occupa di comunicazione.
«Vogliamo chiudere i primi dieci anni con una grande festa - ha detto Stefano Cenci - Oltre alla musica vi sono anche tante attività collaterali. Da segnalare il Soliera Street Food e gli artisti di strada che dipingeranno su pannelli all'aperto. Saranno presenti anche alcune installazioni. La serata del sabato è dedicata ai giovani che fanno musica elettronica». Matteo Gozzi ha invece voluto rimarcare la collaborazione dei tanti volontari che stanno dando una mano.
«Sono circa settanta persone che stanno lavorando altrimenti sarebbe impensabile organizzare un simile evento». Gli headliner sono i Gogol Bordello, a cui è stato affidato il compito di chiudere con una grande festa finale domenica 3 luglio. La band gipsy-punk di Eugene Hütz si esibirà in piazza Lusvardi, preceduta dai live di Dea Dea e Rifkin Kazan. Due giorni prima, venerdì 1° luglio, Peter Hook insieme ai suoi The Light celebrerà i Joy Division, eseguendo dal vivo i brani degli album “Unknown Pleasures” e “Closer”.
In apertura, la ferrarese Dagger Moth, col suo nuovo disco “Silk Around The Marrow”. Una serata imperdibile, a ingresso gratuito. Il cartellone di sabato 2 luglio è invece dedicato alla musica contemporanea e al pubblico più attento alle novità musicali. Sul palco si alterneranno quattro nomi italiani in grande forma: Birthh, L I M, Tying Tiffany e Niagara, per un’irresistibile scaletta elettronica. Prima e dopo di loro, numerosi concertini sparsi per il centro storico, con i live di Setti, Lobby Boys e Goodbye Horses. Tre nomi emiliani d.o.c., così come anche la Banda Rulli Frulli, che ritorna ad Arti Vive un anno dopo, a pochi mesi di distanza dall'esibizione al concertone del Primo Maggio di Roma. Ci sarà anche spazio per il teatro.
Lo spettacolo più atteso è quello di Elio Germano e Teho Teardo, che giovedì 30 giugno reinterpreteranno insieme “Viaggio al termine della notte”, il capolavoro di Louis Ferdinand Céline. Un progetto che mescola musica e teatralità, così come nel caso de “Il musical lo-fi” dei Cinque Allegri Ragazzi Morti, che andrà in scena la sera di mercoledì 29 giugno. Teatro anche la sera di apertura, con lo spettacolo “La Giraffa”, scritto e diretto da Stefano Cenci, il direttore artistico del festival, interpretato dai partecipanti al Laboratorio permanete di Arti Vive diretto dallo stesso Cenci. Assistente alla regia Annalisa Valli, collaborazione artistica e costumi Simona Ori, soluzioni sceniche da parte di Rocco Berlingieri.
Non mancheranno installazioni e live performances: sabato 2 e domenica 3, dal pomeriggio alla sera, piazza Repubblica ospiterà un'esibizione di live painting di artisti locali e K' now Yourself, un'installazione interattiva fotografica. Tutti gli spettacoli e gli eventi sono ad ingresso gratuito, ad eccezione de: La Giraffa, Teho Teardo e Elio Germano, Gogol Bordello. Prevendite su vivaticket.
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