Gazzetta di Modena

Modena jazz festival Omaggio a Grande Poi Franco Cerri trio

Modena jazz festival Omaggio a Grande Poi Franco Cerri trio

Si apre oggi, 24 giugno, il Modena Jazz Festival, una rassegna che proporrà, a cavallo tra giugno e luglio, numerose serate in varie location della città e della provincia, da piazza XX Settembre a...

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MODENA. Si apre oggi il Modena Jazz Festival, una rassegna che proporrà, a cavallo tra giugno e luglio, numerose serate in varie location della città e della provincia, da piazza XX Settembre a Modena, a piazza Garibaldi a Castelfranco, passando per Villa Sorra. I concerti modenesi avranno luogo in piazza XX Settembre, da oggi a domenica, con serata finale giovedì 30 giugno, all’interno degli appuntamenti estivi di Modenamoremio.

L'appuntamento di stasera è dedicato alla tradizione e in particolare alla figura di Romolo Grande, animatore del jazz modenese del dopoguerra, grande appassionato di jazz e organizzatore di eventi. A tributarlo sarà il concerto della big band Route 9 (ore 22.30), un tempo nota come New Emily, fondata proprio sotto l’egida di Romolo Grande. Questo progetto nasce da un ben collaudato gruppo storico, forse il più longèvo della storia del jazz italiano ovvero la New Emily Jazz Orchestra della quale conserva quasi tutti i componenti.

Infatti, Route 9, tradotto con licenza, significa Strada Statale n. 9 che in Italia corrisponde alla via Emilia (New Emily). Con la formazione tipica dei gruppi New Orleans e Dixieland, ovvero: tromba, sax soprano, trombone, piano, banjo e contrabbasso, la Route 9 fa rivivere con la stessa intensità e freschezza delle sue origini il primo imprescindibile capitolo della storia del Jazz.

Ad aprire la serata (alle 21.30), sarà però un’altra leggenda del Jazz italiano Franco Cerri chitarrista milanese già collaboratore di Gorni Kramer, dotato di uno stile diventato sin dagli anni '60 un marchio di fabbrica, grazie alle sue armonizzazioni, mai banali e sempre molto ricercate, unite alla sua originalità e alla sua eleganza nell'esecuzione degli accordi. Nel corso di tutti gli anni ‘50 si è trovato al fianco di altri nomi leggendari della musica jazz come Barney Kessel (fondamentale la sua influenza su Franco), Billie Holiday, Chet Baker, Dizzy Gillespie, Django Reinhardt, George Benson, Gerry Mulligan, Lee Konitz e tanti altri.

Cerri sarà accompagnato dal suo fedele collaboratore Carmelo Tartamella alla chitarra e dal promettente contrabbassista modenese Simone Di Benedetto. La serata proseguirà poi allo Smallet Jazz Club, presso Il Decano di via Sant’Agostino, dove ad esibirsi sarà il trio del batterista modenese Riccardo La Foresta, accompagnato da Simone Di Benedetto al contrabbasso e da Claudio Vignali al pianoforte. A seguire si potrà partecipare alla jam session notturna. Domani invece, spazio alle  sonorità del trombettista Fabio Morgera e del suo progetto “Vibe Machine”, ispirato alla black music contemporanea.  Tutti i concerti saranno gratuiti.

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