Una tre giorni di golosità: 41121 Modena Street Festival
Dopo il successo del 2015 la manifestazione si conferma tra le maggiori in Italia Oltre trenta food truck presenti e tante iniziative collaterali di spettacolo e sport
MODENA. I cinque sensi saranno i protagonisti della tre giorni che inizia oggi al Parco Novi Sad con il “41121 Modena Street Festival”, che alla sua edizione cresce e porta novità da tutta Italia. Un inno alla street culture con la gastronomia in prima linea, in tutte le declinazioni regionali del Bel Paese, per ricordare agli italiani che la nostra storia si interseca costantemente con la cucina.
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«Modena è una città che si presta bene per questa manifestazione - spiega Massimo Cuoghi, ex ristoratore di Via Gherbella 293, ora noto al pubblico come Mr. Max - perché ai nostri concittadini piace sperimentare, a partire dalla tradizione nostrana fino a quelle internazionali, come la cucina peruviana che quest’anno rappresenta il Sud America». Lo Street Festival raduna trenta espositori con i loro scenografici truck, tra i quali spiccano diversi chef stellati che proporranno sofisticati gourmet, accompagnati dalla musica di un dj set di grande respiro, dai Bizzarri insieme a Giuly Witch da Rock with Mascara-KRock, al rock di Passerotto Dj con Dj Pier, nomi di spicco del panorama musicale emiliano, con la presenza di Melissa Hasser Dj featuring Outlaw Sound. La filosofia del “food truck”, letteralmente camion per il cibo, si è evoluta nelle ultime quattro decadi, per esplodere in Italia negli ultimi anni. Quale terreno più fertile della nostra Penisola, ricco bacino di una cultura culinaria articolata dovuta all’intreccio di tantissime influenze mediterranee e mitteleuropee, per portare le tradizioni fuori dalle mura dei focolari e farli incontrare con il pubblico? Convivialità e confronto sono le parole chiave dello Street Festival, che vuole radunare anche quest’anno migliaia di persone per vivere gli spazi urbani e condividere la grande varietà di specialità gastronomiche. Dal Crostone delle Dolomiti dello chef Alessandro Gilmozzi al Lampredotto fiorentino, da gnocco fritto e tortellini alle leccornie siciliane come arancini e pane con panelle, ma anche pesce, arrosticini, risotti e, per concludere le portate, tantissime tipologie di dolci da tutte le Regioni. Tuttavia non solo di pane vive l’uomo, perché dai piaceri della tavola si passa allo sport “in tavola”: tra i profumi delle cucine e le calde note del dj set, l’atmosfera sarà animata anche dallo skateboard. Per tre giorni saranno disponibili percorsi e strutture per lo sport urbano per antonomasia, imparando le tecniche di base grazie alle lezioni che saranno offerte la domenica mattina dal negozio Neuro Shock e mettendosi alla prova con il contest finale ad iscrizione gratuita. Sabato pomeriggio sarà possibile praticare anche parkour.
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