Gli Stadio di Curreri stasera a Carpi per il “Summer Fest”
Si può respirare nell’aria il fermento che anima la città in attesa, questa sera 3 luglio alla 21.30 in Piazza Martiri, della prima edizione del Carpi Summer Fest. A dare il via all’appuntamento...
CARPI. Si può respirare nell’aria il fermento che anima la città in attesa, questa sera 3 luglio alla 21.30 in Piazza Martiri, della prima edizione del Carpi Summer Fest. A dare il via all’appuntamento principe dell’estate, i vincitori del 66° Festival di Sanremo, gli Stadio, con il loro “Miss Nostalgia Tour”. “Lo spettacolo – spiega Gaetano Curreri, voce del gruppo - vuole coniugare la nostalgia con l’estate, una delle stagioni più nostalgiche, soprattutto quando è passata. Il palco sarà ricco di tecnologia, allestimenti scenici arricchiti da sculture luminose e contributi video, il che è insolito per gli Stadio, sempre molto più attenti alla musica che alla parte scenografica”.
Durante le due ore di concerto, gli Stadio ripercorreranno in musica trentacinque anni di carriera, presentando al pubblico i più bei brani del loro repertorio. “Proporremo molto anche del nuovo disco, “Miss Nostalgia” – continua Curreri - il più bello, forse, insieme a ‘Occhi negli occhi’ e ‘La faccia delle donne’. Per la prima volta salirà con noi sul palco una donna, la nostra corista Carlotta Cortesi, che canterà le canzoni che ho scritto per le ‘mie’ donne, quelle che amo di più: Patty Pravo, Noemi, Irene Grandi e Laura Pausini”.
Molto suggestivo promette, inoltre, di essere il lungo medley acustico dal titolo“Allestimento poetico a cielo aperto. “Ci sarà anche una parte molto rock – ha continuato Curreri – pensiamo a ‘Tutti contro tutti’, brano che ho inciso con Vasco Rossi. Ma non mancherà l’anima cantautorale degli Stadio, quella più introspettiva cui apparteniamo, fatta di collaborazioni con Lucio Dalla – che verrà celebrato nel corso dello spettacolo - Luca Carboni, Ivano Fossati, Roberto Vecchioni”.
La carriera degli Stadio inizia negli anni ‘80. “Devo l’avvio della nostra carriera discografica a Carlo Verdone – continua – con la creazione, nel 1981, di “Grande figlio di puttana”, canzone che fa clamore per il titolo e per i tempi. Al termine di un concerto, Verdone ci chiese se poteva utilizzarla per la colonna sonora del suo film “Borotalco”. Così, nel 1982, avemmo l’occasione di incidere il nostro album d’esordio che la contiene, “Stadio”. Da allora, seguirono anni molto creativi. Accompagnammo Lucio Dalla nei concerti e in studio di registrazione: il suo 33 giri “1983” fu suonato e arrangiato da noi. Nel 1984 arrivò la seconda prova discografica, “La faccia delle donne”: a scrivere i testi delle canzoni furono Vasco, Dalla e Carboni”. Il 33 giri rimane una pietra miliare nella storia del gruppo: con “Acqua e sapone” (che balza subito in classifica) firmano la seconda colonna sonora per il nuovo film di Carlo Verdone, “Acqua e sapone” per l’appunto. Il viaggio degli Stadio, nel mondo della musica, continua, questa sera, con una nuova e intensa tappa. La biglietteria sarà aperta a partire dalle 19.30 in Piazza Martiri, su via Berengario.
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