Un sogno per Vignola La rocca s’illumina tra eventi e progetti
VIGNOLA. In un periodo in cui della cultura sembra interessare quasi esclusivamente l'aspetto promozionale, sotto forma di evento, di volano turistico, di opportunità ludico/commerciale, quello che...
VIGNOLA. In un periodo in cui della cultura sembra interessare quasi esclusivamente l'aspetto promozionale, sotto forma di evento, di volano turistico, di opportunità ludico/commerciale, quello che sta accadendo a Vignola rasenta l'eccezionalità: Comune, Chiesa e Fondazione di Vignola che si uniscono e presentano un progetto di riqualificazione del centro vignolese, di cui l'aspetto determinante parrebbe essere proprio un percorso che coniuga innovazione e progettazione, cultura e società.
Questo è ciò che è stato proposto dal sindaco vignolese, Mauro Smeraldi, e dal vicepresidente della Fondazione di Vignola, Giuseppe Pesci, in una conferenza tenuta al Caffè Concerto di Piazza Grande per promuovere una nuova edizione di “Tracce in luce”, dopo il successo della scorsa estate, quando sulle facciate sud e ovest della Rocca riapparvero, in un manto di luci colorate, le decorazioni che le abbellivano nel quindicesimo secolo. Non, però, «uno dei tanti spettacoli di son et lumière», ha tenuto a precisare Pesci, bensì «un vero e proprio tentativo di restauro virtuale, scaturito da profondi studi archivistico-archeologici».
Così, i prossimi due fine settimana vedranno la piazza rianimata dalle videoproiezioni che peraltro saranno la conclusione di una serie di eventi attraverso cui Vignola presenterà un progetto ancora più ambizioso: un nuovo piano di intervento sul centro. Tutto gravita attorno alla concessione in uso del cinquecentesco Palazzo Contrari-Buoncompagni (più conosciuto come Palazzo Barozzi, dal nome del suo probabile progettista), di proprietà della chiesa, alla città di Vignola, affidandone la gestione alla Fondazione, che si accollerà buona parte degli oneri relativi al restauro e all'organizzazione delle attività che in esso si svolgeranno, mentre il Comune sta partecipando ad un bando di finanziamento europeo con in mente la riqualificazione dell'intero centro antico
. Nel dettaglio il progetto verrà presentato venerdì, alle 21, in piazza Contrari, nell'incontro “Il futuro di Vignola tra sogno e progetti: Palazzo Barozzi, prove di responsabilità condivise. Dialogo sul domani di una città e del suo territorio”, durante il quale interverranno l'on. Dario Franceschini, ministro del turismo e dei beni culturali, mons. Giuliano Gazzetti, vicario generale dell'Archidiocesi modenese, Valerio Massimo Manfredi, presidente della Fondazione, il sindaco Smeraldi e il vicepresidente Pesci. Sabato 9, invece, sarà la volta dell'Orchestra dei Castelli in “Novecento”, e domenica 10 Moni Ovadia presenterà la sua “Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle”.
La settimana prossima, venerdì 15 sulle pareti della Rocca appariranno le danze sospese del Vertical Waves Project di Marianna Ardigò, sabato 16 un nuovo incontro, questa volta su “Prove di futuro. Il destino delle città e del patrimonio culturale”, con Salvatore Settis, Marco Carminati e Valerio Massimo Manfredi, ed infine domenica 17 “Il cuore di Chisciotte” di Gek Tessaro. Ogni appuntamento sarà alle 21. Al termine, ogni sera, le proiezioni di “Tracce in luce”, in cui l'intero decoro della facciata occidentale verrà ricomposto, con l'accompagnamento di voci narranti, testi didascalici e musiche.
«Occorre trasformare un sogno in realtà» sostiene Smeraldi. Mentre Pesci ha anche sottolineato come l'importanza del progetto sia riuscita a coinvolgere importanti sponsor come Bper, Cremonini, Toschi, CMS, Piacere Modena e Premio Traslochi.
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