Gazzetta di Modena

Castelfranco, con i Bluebeaters lo Ska italiano a Bosco Albergati

di Martina Stocco
Castelfranco, con i Bluebeaters lo Ska italiano a Bosco Albergati

. «Un nuovo percorso che parte dalle origini per andare oltre». Sono questi i tratti salienti dell'ultimo album della band The Bluebeaters che è ospite questa sera dei Mondiali...

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CASTELFRANCO. «Un nuovo percorso che parte dalle origini per andare oltre». Sono questi i tratti salienti dell'ultimo album della band The Bluebeaters che è ospite questa sera dei Mondiali Antirazzisti a Bosco Albergati. A parlarne è Ferdinando Masi, batterista del gruppo.

«Il nostro suono è riconosciuto - dice il batterista - tuttavia, vogliamo modernizzarlo e andare incontro al nuovo panorama musicale italiano». Everybody Knows è il titolo del quinto e ultimo disco. Uscito nell’aprile 2015, sarà al centro del concerto di questa sera a Castelfranco. Il quinto album in studio corrisponde al primo registrato con la voce di Patrick Benifei, in arte Pat Cosmo, che rientra a far parte del gruppo. I primi passi vengono compiuti nel 1998. A quei tempi i musicisti erano conosciuti sotto il nome di Giuliano Palma & The Bluebeaters. Poi, dopo diciotto anni, il sodalizio musicale s’interrompe.

«Quando nel 2012 Giuliano Palma ha deciso di intraprendere la carriera da solista - ha ricordato Masi - abbiamo impiegato diversi mesi per rimetterci in carreggiata. Tuttavia, ora ci siamo e abbiamo molti progetti da portare avanti tra un concerto e l'altro».

La musica che propongono i Bluebeaters è un misto di suoni presi dal genere Ska, Rocksteady e Bluebeat (da cui il nome). «Il genere che suoniamo nasce in Giamaica negli anni Sessanta - ha raccontato Masi - e, pur inserendo delle novità, abbiamo cercato con l'ultimo album un suono “vecchio”, più legato alle origini, “roots” (radici), appunto».

Il concerto avverrà nella suggestiva cornice di Bosco Albergati ed è una delle tante tappe del tour omonimo all'album che la band sta portando in giro per l’Italia. «Il tour finirà a dicembre - ha preannunciato il musicista - e l'anno prossimo uscirà un nuovo disco».

A partire dalle 22, dunque, i sette artisti saliranno, per la prima volta, sul palco di via Lavichielle per concludere la giornata. A precedere la loro esibizione saranno The Urgonauts, collettivo rocksteady/ska vecchia maniera. L’aftershow sarà invece affidato alle selezioni di Radio Città Fujiko. (Sulla manifestazione dei Mondiali Antirazzisti altri articoli a pag. 23)

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