Il “teatro” della Rocca per “Tracce di luce” tra arte, musica, teatro
Vignola si appresta a vivere da stasera due fine settimana che vedranno tra i protagonisti Manfredi, Ovadia, Tessaro
VIGNOLA. Nella rincorsa ad un'appetibilità turistica, tra le località modenesi Vignola si distingue per un'iniziativa che va ben oltre la dimensione dell'evento paesano: sia questo week end che il prossimo, infatti, nella quattrocentesca Piazza dei Contrari verrà riproposta la magia della ricomposizione, mediante videoproiezioni, delle decorazioni che sei secoli fa abbellivano le facciate della Rocca. La realtà storica, altrimenti visibile solo per deboli tracce, si rivelerà nuovamente in forma pressoché completa. Sui mattoni spogliati dal tempo torneranno ad apparire i simboli, gli stemmi, le decorazioni che originariamente li rivestivano come ornamento che assumeva un valore identitario e di rango nobiliare. Non si tratta, peraltro, dell'ormai quasi consueto spettacolo di son et lumière, giacché alla base ha una profonda ricerca sui piani sia archeologico che archivistico, condotta dal Centro di documentazione della Fondazione di Vignola, proprietaria della Rocca. Prima, però, delle proiezioni luminose, in attesa del buio più profondo, saranno previsti incontri, spettacoli, che animeranno la Piazza ma saranno pure l'occasione per interrogarsi sui progetti più prossimi e futuri riguardanti il centro storico vignolese e la crescita dell'offerta culturale nella città delle ciliegie. Questa sera, infatti, alle 21,00, Mons. Giuliano Gazzetti, Vicario generale dell'Arcidiocesi modenese, Mauro Smeraldi, Sindaco di Vignola, Valerio Massimo Manfredi, Presidente della Fondazione di Vignola e Giuseppe Pesci, Vicepresidente, si confronteranno su “Il futuro di Vignola tra sogno e progetti. Palazzo Barozzi: prove di responsabilità condivise”, un dialogo sul domani di una città e del suo territorio incentrato in particolare sulla futura destinazione dell'edificio cinquecentesco. Non sarà invece presente, come inizialmente annunciato, l'On. Dario Franceschini. Domani, sempre alle 21,00, si esibirà l'Orchestra dei Castelli in “Novecento”, con Arianna Ballotta, Beppe Cavani, Lalo Cibelli, Paolo Venturi, cantanti solisti, Daniele Donadelli, fisarmonica,sotto la direzione di Luca Benatti, Beppe Cavani e Tiziano Popoli. Domenica, infine,ancora alle 21,00, Moni Ovadia proporrà “Il registro dei peccati”, rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle,recital-reading sul mondo khassidico, sempre prima dell'apparizione delle animazioni colorate. info: Tel. 059 / 77.52.46.
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