Gazzetta di Modena

Bugo in concerto a Carpi: vecchie hit e nuovo cd «per infondere gioia col rock»

di Chiara Bazzani
Bugo in concerto a Carpi: vecchie hit e nuovo cd «per infondere gioia col rock»

Il cantante alle 21 di stasera, 12 luglio, sul palco dell’area Zanichelli. «Il messaggio che voglio lanciare è quello del primo singolo “Me la godo”: non cedere ai lamenti ed essere positivi»

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CARPI. Questa sera a Carpi si terrà il concerto del cantautore italiano Bugo, al secolo Cristian Bugatti, definito dalla critica uno dei più interessanti e controversi artisti dalla scena italiana. Reduce dalla straordinaria partecipazione al concerto del 1° maggio e tra i protagonisti della “Cheers to Independence Live” a Milano lo scorso 15 giugno, Bugo si esibirà anche il prossimo 12 agosto, allo Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti eventi musicali internazionali. Recentemente è uscito il suo ottavo album, “Nessuna scala da Salire” (etichetta Carosello Records) pubblicato in anteprima in vinile il 15 aprile scorso, entrando immediatamente al 1° posto nella classifica dei vinili più venduti.

Cristian, il nuovo album è uscito per la prima settimana solo in vinile. Come mai questa scelta?

«Il vinile non è poi una novità... Da quest'anno è stata introdotta la classifica ufficiale degli album in vinile, e ho voluto giocare questa carta che mi ha ripagato perché sono arrivato primo in classifica in una settimana».

Quali sono le caratteristiche di questo album?

«È un disco rock per tutti, ma spero di essere riuscito a essere originale. L'ho composto tra il 2013 e il 2014 e il disco rappresenta un po' un mio ritorno dopo un po' di silenzio. In verità non volevo tornare subito con un disco, volevo tornare prima con uscite singole, infatti l'album è stato anticipato dall'EP “Arrivano i nostri” uscito solo in digitale a fine ottobre 2015. L'idea sonora che caratterizza l'album è un'idea rock. Rock vuol dire lo spirito che deve avere l'album, non è legato solo al suono della chitarra elettrica».

Qual è il messaggio principale del disco?

«Il messaggio principale è quello del primo singolo “Me la godo” che riprende il titolo dell'album: nessuna scala da salire indica il fatto di non voler avere barriere da superare, non voler avere più paure. Volevo che il disco avesse una carica propositiva molto positiva. Il mio compito da cantante, credo, sia infondere un po' di gioia all'ascoltatore, suscitare emozioni che diano alla gente una forza anche di rivalsa nei confronti delle cose che non vanno bene. In molti miei dischi c'è questa ricerca del riscatto nel tentativo di non farsi travolgere dalle brutture che ci circondano».

Ci vuole una persona forte per dire “me la godo”, cosa ne pensi?

«Credo che il lamento sia a volte sopravvalutato, perché è molto facile lamentarsi, difficile è essere positivi anche quando le cose non vanno bene. Ognuno ha i suoi problemi non è che a me le cose vadano tutte bene, ma non voglio lamentarmi. Ecco, cerco di non essere cieco, di non cadere nel positivismo a oltranza o nel buonismo. Nel disco ci sono anche dei momenti duri. A volte sembra un tabù dire che le cose vanno bene. La cosa difficile è non cadere nella canzonetta troppo banale. I miei modelli sono Celentano o Vasco, che riescono a essere anche leggeri ma anche sempre provocatori e originali».

Questa sera il concerto come sarà?

«I concerti rappresentano sempre il momento clou di tutto quello che faccio. Parte tutto da lì, ed è quel momento dove finalmente “me la godo”. Quella canzone potrebbe essere il manifesto dei miei concerti. Finalmente sono libero di esprimere tutti i sentimenti che sono racchiusi nelle canzoni e lo faccio davanti alla gente. Lo spettacolo è ben curato, con buon impianto luci e scenografia. Sul palco siamo in quattro, i musicisti che mi accompagnano sono molto validi Daniela Mornati alle tastiere, Massimiliano Frignani, che peraltro è di Carpi, alla chitarra, Michele Marelli alla batteria. Il concerto è per tutti perché ha una bella carica, ci sono momenti di rock, ma anche canzoni d'amore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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