«Soddisfazione enorme E quanta gente»
“Più soddisfatti di così non potremmo essere – ammette Francesca Mercury, una delle artefici del Modena Beat – perché realizzare nella nostra città un festival di tale portata, sia artistica che di...
“Più soddisfatti di così non potremmo essere – ammette Francesca Mercury, una delle artefici del Modena Beat – perché realizzare nella nostra città un festival di tale portata, sia artistica che di pubblico, autofinanziato da noi organizzatori con l’aiuto di alcuni sponsor, non è stato facile. Ma siamo stati ricompensati.
Innanzitutto dalla qualità artistica delle 14 band che hanno partecipato. Tutte bravissime. E poi dalla bravura di Rick Hutton, che ha presentato tutti i gruppi introducendoli in modo impeccabile e simpatico.
Non solo perché di ognuno ha raccontato la storia e alcuni aneddoti, ma perché lo ha fatto con quel suo accento a metà via tra Don Lurio e Dan Peterson, che coinvolge creando simpatia.
E poi con il suo gruppo, i Groove City, con cui si è esibito sabato sera, è stato eccezionale. Un sound soul di una qualità pazzesca che ha incantato tutti.
Quanto al pubblico presente non posso che dire grazie. Vedere centinaia di persone durante tutte e tre le serate, anche domenica che c’era la finale degli Europei, è stata una soddisfazione incredibile. Speriamo che questo successo sia di buon auspicio per una seconda edizione del Festival, magari con qualche aiuto in più…”. (vale c.)
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