Gazzetta di Modena

Il “sogno italiano” di Grigolo fa tappa al teatro Comunale

Il “sogno italiano” di Grigolo fa tappa al teatro Comunale

Già aperta la prevendita per lo spettacolo del tenore il prossimo 24 settembre Con lui la soprano Mihaela Marcu e un cast di 14 artisti diretti da Alberto Meoli

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Da “La donna è mobile” a “Una furtiva lagrima”, passando per “Vesti la giubba”, “Che gelida manina”, “Nessun Dorma”. È interamente dedicato al belcanto e alla grande musica italiana il prossimo tour del tenore Vittorio Grigolo che porterà in giro il suo “Italia. Un sogno” in un mese di appuntamenti, dal 10 settembre all’8 ottobre, nei principali teatri italiani. Sabato 24 settembre Grigolo farà tappa al  Teatro Comunale Pavarotti. Con lui un cast di quattordici artisti tra cantanti e attori, l’Orchestra Verdi di Busseto e un coro, tutti protagonisti con Grigolo di questa nuova grande produzione tesa a ricostruire, mediante proiezioni visive e tecnologie avanzate, la storia del nostro Paese e delle sue bellezze. Grigolo, in coppia con la soprano Mihaela Marcu, e diretto da Alberto Meoli, interpreterà quattordici arie d’opera ambientate in quattordici diverse scene, ciascuna atta a evidenziare un momento storico italiano preciso. Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, passando dal Rinascimento alle due guerre mondiali, dalla ricostruzione dopo le devastazioni belliche alla “dolce vita”, attraverso il delinearsi delle grandi icone che hanno reso il nostro Paese unico nel mondo, come l’arte, la musica, il cinema, la moda e i motori. La sartoria Brancato di Milano si occuperà degli oltre duecento costumi di scena.

Non un semplice recital di arie d’opera, dunque, ma uno spettacolo moderno e coinvolgente, che ripropone questa musica legata al nostro passato rivisitandola in una chiave nuova e attuale. Una serata che intende rivoluzionare il linguaggio dell'opera, portandolo al confine con la generazione moderna e rendendo possibile una continuità di linguaggio musicale che abbracci tutto il nostro patrimonio artistico nelle diverse epoche e forme. La presenza scenica, il modo di vivere il palcoscenico, il vasto repertorio operistico italiano e francese (La traviata, Rigoletto, La Boheme, L’elisir d'amore, Lucia di Lammermoor, Faust, Rome et Juliette, Manon, Les Contes d'Hoffmann), combinati al carisma e a una vocalità duttile, piena, rotonda ma soprattutto solare, fanno di Vittorio Grigolo il tenore italiano più richiesto e acclamato oggi al mondo.

Ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera, dal Teatro alla Scala, dove ha debuttato a soli 23 anni, alla Royal Opera House di Londra, dal Metropolitan Opera di New York all’Opera di Roma, Grigolo ha cantato con direttori come Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel e Antonio Pappano. Il tenore è stato recentemente insignito a Washington del premio “Distinguished Leadership Award”, consegnato per la prima volta a un italiano da parte dell’Atlantic Council.

La regia e le scene dello spettacolo sono affidate al pluripremiato regista e scenografo inglese John Pascoe, le cui produzioni sono state ospitate nelle principali istituzioni liriche. Scelta voluta espressamente da Grigolo, che ha già collaborato molte volte con il grande regista inglese, con cui ha instaurato un rapporto di grande amicizia e stima reciproca. Prevendita dei biglietti su vivaticket oppure direttamente alla biglietteria del Teatro Comunale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google