Gazzetta di Modena

sassuolo

In cinque alla corte di Sergio Annovi

In cinque alla corte di Sergio Annovi

Esposti dipinti di Nannini, Zaffino, Di Marco, Giusti e Sorrentino

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Aveva stupito, un mese fa, Nicola Nannini con una performance presso la Galleria di Sergio Annovi a Sassuolo, realizzando, durante la mostra personale, un ritratto di una signora nelle vesti di modella. Un'operazione in diretta per dire che la pittura, pur nell'epoca della tecnologia, ha ancora senso, ragione di esistenza, per la tensione conoscitiva rivolta al mondo e a ciò che esso ha di umano. A Nannini si aggiungono, per la rassegna estiva, Massimiliano Zaffino, Andrea Di Marco, Giorgio Sebastiano Giusti e Lucio Sorrentino, uniti dal giusto di una figurazione di impegno formale. L'opera è sempre definita nel carattere di rappresentazione e di nozione di intimità per Zaffino con il suo giardino a due piani e declinazioni surreali; per Di Marco, scomparso prematuramente, con paesaggi urbani newyorkesi e auto di iperlusso; per il pavullese Giusti, la cui oniricità diventa ora analisi neo-pop; per il sassolese Sorrentino che ritaglia scene con notazioni familiari e cose (cravatte) di passione personale.

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