Gazzetta di Modena

Il teatro in scena in Valsamoggia con un “must” delle Ariette

Il teatro in scena in Valsamoggia con un “must” delle Ariette

Serate di teatro in Valsamoggia nell'ambito del progetto “Territori da Cucire 2016”. Realizzata con i giovani del “Collettivo La Notte” fino al 19 agosto, andrà in scena la seconda parte...

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VALSAMOGGIA. Serate di teatro in Valsamoggia nell'ambito del progetto “Territori da Cucire 2016”. Realizzata con i giovani del “Collettivo La Notte” fino al 19 agosto, andrà in scena la seconda parte della rassegna con “Teatro di Terra”, spettacolo storico del 2002 del Teatro delle Ariette di Paola Berselli e Stefano Pasquini, con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini con la regia proprio di Pasquini.

Teatro di terra è il tempo di una trasformazione. La trasformazione del mais che diventa polenta. Una trasformazione a senso unico, irreversibile, dalla quale non si torna indietro. “Non si può essere contemporaneamente ciò che si è e ciò che si è stati”. «Facciamo la polenta in un paiolo di rame - spiegano gli ideatori dello spettacolo - facciamo il teatro in un altro modo, chissà se è teatro. Mettiamo gli spettatori seduti in una specie di cerchio e in quel cerchio stiamo seduti anche noi. Poi ci sono le piccole e le grandi cose della nostra vita, quelle vicine e quelle lontane, fatti insignificanti e tragedie, la terra, l'amore e la guerra. Prima di tutto l'incontro, chissà se è teatro, in fondo siamo anche contadini. Eppure c'è una ragnatela di fili sottilissimi che unisce tutto, che ci unisce tutti, uomini, bestie, semi, frutti e foglie. Forse è per questo che ci ritroviamo attorno al “teatro di terra”, per domandarci cosa è che ci unisce, quali dolori, quali gioie, quale destino abbiamo in comune su questo mondo-trottola. Insieme mangiare, bere, piangere e ridere mentre il tempo passa e ci lascia inevitabilmente diversi da quello che eravamo un'ora prima, prima di incontrarci, eppure tutti egualmente prigionieri di quella ragnatela di fili che unisce i segni, le azioni, le parole e le cose».

Le prossime date: domani 10 agosto Parco 1° Maggio - Bazzano, venerdì 12 agosto Orti Fondazza - Castello di Serravalle, domenica 14 agosto Fattoria delle Querce - Bazzano, martedì 16 agosto Centro Sociale Raimondi - Ponte Samoggia di Crespellano, giovedì 18 agosto Parrocchia di Vedegheto - Savigno, venerdì 19 agosto Consorzio Vini Colli Bolognesi - Monteveglio, Inizio spettacoli ore 20.00 - prenotazione obbligatoria 051 6704373.

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