Gazzetta di Modena

Dentro la musica dell’Europa barocca. A Zocchetta l’organista Stefano Pellini

Dentro la musica dell’Europa barocca. A Zocchetta l’organista Stefano Pellini

Un viaggio musicale nell'Europa barocca con un'attenzione particolare alla musica di Händel. È questo il filo conduttore del concerto che l'organista Stefano Pellini terrà a Zocchetta di...

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ZOCCA. Un viaggio musicale nell'Europa barocca con un'attenzione particolare alla musica di Händel. È questo il filo conduttore del concerto che l'organista Stefano Pellini terrà a Zocchetta di Zocca, questa sera, 10 agosto all’interno dell’oratorio della Natività della Vergine. Il concerto, che fa parte del cartellone della rassegna “ArmoniosaMente”, inizia alle 21 ed è, come sempre, a ingresso libero.

Il musicista modenese condurrà il proprio pubblico in un viaggio nel passato non solo attraverso la scelta degli autori ma anche con le tecniche di esecuzione scelte,suonando l'organo, un Traeri originale del 1719, senza l'ausilio del motore elettrico ma solo con il levamantici Franco Asioli, ricreando in questo modo la stessa atmosfera in cui era immerso chi l'ascoltava quasi tre secoli fa.

Il programma proposto da Stefano Pellini si apre, come detto, proprio con Händel e con il “Concerto in Judas Maccabeus”. Sempre del compositore tedesco naturalizzato inglese sono anche i “Pieces for Clay's musical clock” e la “Suite in Fa maggiore” che Pellini eseguirà intercalandoli con pezzi di Cabanilles, Donizetti e Verdi a chiudere la sua prestazione.

“Armoniosamente”, giunta alla sua quinta edizione è promossa dalle associazioni Amici dell'organo “Johann Sebastian Bach” e “Cantieri d'arte”, con il patrocinio del Comune di Modena e il contributo di Fondazione Cassa di risparmio di Modena, Regione Emilia Romagna, Bper Banca e Lapam.

Stefano Pellini, che è anche direttore artistico della rassegna “ArmoniosaMente”, è nato a Modena e si è diplomato al Conservatorio di Mantova, risultando vincitore di due borse di studio. Ha completato i percorsi formativi superiori in Discipline musicali e Didattica della musica. Appassionato di arte organaria, è impegnato da anni nella tutela degli strumenti antichi del territorio modenese.

È socio fondatore dell'associazione Amici dell'organo “J. S. Bach”, svolge un'intensa attività di solista alla quale unisce quella con diverse compagnie strumentali e attività di docenza. Ha eseguito in prima esecuzione italiana musiche di Bunk con l'Orchestra da camera di Ravenna. È organista titolare, dal 2001, della All Saints' Church di Sanremo e dell'organo storico Cipri-Verati della chiesa di Santa Maria delle Assi di Modena, del quale ha promosso il restauro.

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