Brugioni, Coletta, Stasi: a Pieve tre tenori per un recital ispirato a Big Luciano
Evento lirico da incorniciare a Pievepelago, dove stasera, 12 agosto per la prima volta l'artista di casa Roberto Brugioni si esibirà assieme a Giovanni Coletta e Domingo Stasi. Un appuntamento,...
PIEVEPELAGO. Evento lirico da incorniciare a Pievepelago, dove stasera 12 agosto per la prima volta l'artista di casa Roberto Brugioni si esibirà assieme a Giovanni Coletta e Domingo Stasi. Un appuntamento, quello in scena dalle 21.15 in piazza Vittorio Veneto, ricco di fascino e suggestione fin dal titolo, “Concerto dei tre tenori”, che rimanda all'epopea Pavarotti-Domingo-Carreras: «Sì, l'ispirazione è nata da lì e dalle meravigliose pagine musicali scritte dal celebre trio - sottolinea l'organizzatrice Loretta Adani, presidente della Pro Loco - ma qui vogliamo fare una cosa diversa, mettendo assieme comunque tre voci splendide che colpiranno al cuore il pubblico, ne siamo certi. Il repertorio spazierà dai grandi classici della canzone napoletana ad alcuni dei più celebri brani lirici, con l'accompagnamento al piano di Claudia Rondelli, e sicuramente ci sarà qualche sorpresa in chiusura».
È dal 1994 che il binomio Pievepelago-Brugioni (nato qui e per questo chiamato anche “il tenore del Lago Santo”) dà vita a eventi estivi memorabili. L'ultimo solo il 28 luglio scorso, quando la terrazza dell'Albergo Galli ha ospitato un gran galà che lo ha visto protagonista assieme a Giulia Bernardi (splendida voce anch'essa di queste terre, visto che è figlia del medico condotto di Fiumalbo) e al suo pianista Aurelio Zarrelli: «Un successo straordinario - nota la Adani - al punto che per il prossimo anno abbiamo deciso di farne tre di galà lì: uno a luglio e due in agosto».
Pievepelago dunque come non mai terra della lirica, grazie alla presenza di un artista internazionale come Brugioni, che nel 1997 ha debuttato nei ruoli principali di Rigoletto e Bohème (rispettivamente in Francia e Grecia), diretta quest'ultima dal maestro Paolo Olmi per la regia di Lina Wertmüller. Trampolini di lancio che l'hanno portato poi in Ungheria, Brasile, Repubblica Ceca, Perù, Colombia, Santo Domingo, Paraguay, Irlanda, Uruguay, Australia, Regno Unito, Belgio, e ovviamente in giro per l'Italia. Lui stesso ha dato questo profilo al concerto di stasera: «Gli ho detto che volevo fare i tre tenori - spiega la Adani - e lui è rimasto subito entusiasta dell'idea. Gli ho chiesto allora con chi gli sarebbe piaciuto esibirsi, e non ha avuto esitazioni sui nomi di Coletta e Stasi, artisti raffinati e grandi amici. L'affiatamento verrà fuori subito sul palco, che abbiamo preparato per offrire il meglio dal punto di vista sonoro».
Daniele Montanari
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