“Modena e il mandolino”: un recital del Quintetto a plettro Malagoli a Fiumalbo
La rassegna Note e Arte nel Romanico alle 17 di oggi, 14 agosto, fa tappa, all'oratorio di San Michele Arcangelo di San Michele con “Modena e il mandolino” a cura del Quintetto a plettro “Agostino...
FIUMALBO. La rassegna Note e Arte nel Romanico alle 17 di oggi 14 agosto fa tappa, all'oratorio di San Michele Arcangelo di San Michele con “Modena e il mandolino” a cura del Quintetto a plettro “Agostino Malagoli (precursore della Piccola Orchestra Mutinae Plectri).
L’attività del Quintetto a Plettro “A.Malagoli” e della Piccola Orchestra Mutinae Plectri affonda le proprie radici nel mandolinismo modenese che ha avuto in Lodovico Selmi e Primo Silvestri i fondatori; nei fratelli Marino e Aldo Bertuzzi i primi direttori; e, di nuovo, in Primo Silvestri (il maggiore compositore di musica mandolinistica modenese) l’eccellente direttore capace di portare, tra il 1925 e 1935, la grande orchestra del Circolo Mandolinistico di Modena OND, a vette molto alte.
Con l’abbandono di Silvestri (1935) il mandolinismo modenese cominciò a decadere. L’unico punto di riferimento rimase la Liuteria “F.lli Masetti” di Rua Freda. Va dato merito alla determinazione di Roberto Masetti se questa arte non si è estinta per sempre. Alla metà degli anni ’80 nei locali della liuteria, sorge il Circolo Chitarristico Mandolinistico Romolo Ferrari, in cui confluiscono alcuni mandolinisti provenienti dal Corso di Mandolino, tenuto in un locale della stessa liuteria, dal M° Michele Vecchi.
Figura storica di riferimento del gruppo fu Agostino Malagoli. Nel 1990 come prosecuzione del Circolo nasce il “Gruppo Mandolinistico Modenese” attivo sul territorio anche con la denominazione “Gruppo Mandolinistico Primo Silvestri”, per sottolineare il collegamento con la storia mandolinistica di Modena. Dopo un’apprezzabile attività prevalentemente rivolta verso il sociale nel 2003 M. Cecilia Vaccari e Paolo Toffanetti (mandolini), Giampaolo Parmeggiani e Claudio Vezzali (mandole) e Corrado Barbieri (chitarra) si ricostituiscono nel Quintetto a Plettro “Agostino Malagoli”, a cui si aggiunge poco dopo Piergiorgio Pecorari (chitarra), proveniente da altra esperienza plettristica.
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