Con il Salotto un viaggio nell’opera buffa
MODENA. Da “Il barbiere di Siviglia” alle “Nozze di Figaro”, da “L’elisir d’amore” al “Gianni Schicchi”. È un Ferragosto in compagnia dell’opera buffa
MODENA. Da “Il barbiere di Siviglia” alle “Nozze di Figaro”, da “L’elisir d’amore” al “Gianni Schicchi”. È un Ferragosto in compagnia dell’opera buffa l’appuntamento che il “Salotto in piazza” propone oggi, alle 21.15, in piazza XX Settembre con ingresso libero. In programma musiche di Pergolesi, Mozart, Rossini, Donizetti, Puccini. La musica sarà corredata dal racconto a cura del maestro Stefano Seghedoni. Voci accompagnate al pianoforte dal maestro Federica Cipolli. Mozart, Rossini e Donizetti sono solo alcuni degli esponenti di quel genere operistico cosiddetto “buffo” che ha segnato ‘700 e ‘800 italiano. Nato inizialmente come intermezzo tra un atto e l’altro dell’opera seria, questo filone inizia molto velocemente a prendere piede per poi affermarsi come genere a sé: buffo non è solo sinonimo di “divertente” ma peculiari sono i temi trattati, non più mitologici, storici o soprannaturali, ma storie comuni di vita quotidiana dai personaggi semplici e “della porta accanto”. “Questo excursus operistico verrà guidato dalle spiegazioni del Maestro Stefano Seghedoni, supportato dalle voci di Anais Mejas Calderon, soprano portoricana allieva di Raina Kabaivanska, Showney Ushiroda, tenore giapponese ora selezionato all’interno del masterclass con Mirella Freni e Lorenzo Malagola Barbieri, giovane basso-baritono. Partecipazione straordinaria del flautista Pierandrea Bonfadini.
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