Arcipelaghi Sonori la musica etnica è a San Cesario
Oggi e domani torna a Villa Boschetti, il festival internazionale di musica etnica “Arcipelaghi sonori”, giunto alla quattordicesima edizione
SAN CESARIO. Oggi e domani torna a San Cesario, nella cornice di Villa Boschetti, il festival internazionale di musica etnica “Arcipelaghi sonori”, giunto alla quattordicesima edizione. La prima serata inizia alle 21 di oggi con la formazione de Il giardino della Pietra Fiorita, ensemble di organetti diretto da Alessandro Parente.
Il gruppo nasce nel 2012 ed è l’ultimo prodotto di un laboratorio continuo, chiamato La Scatola del Vento, iniziato circa venticinque anni fa, che mira soprattutto ad avvicinare i giovani alla riscoperta della musica popolare e delle radici in essa contenute.
Il concerto che ci presentano, “Racconti e note”, è un racconto musicale che racchiude cinque suite musicali e che parte dalla cultura contadina, abbracciando soprattutto i contenuti artistici, fondendo anche elementi del tutto originali, per un rapporto unico tra sacro e profano. Lo scopo fondamentale è quello di scoprire o di riscoprire, anche in chiave inedita, uno straordinario strumento come l’organetto, che appartiene da sempre alla nostra terra e alla nostra Storia.
Negli anni ha collaborato con Moni Ovadia, Giovanna Marini, Ambrogio Sparagna, Piero Ricci, Lucilla Galeazzi. A seguire l’esibizione dei Musaica, gruppo nato dal progetto EtnoMuSa dell’Università La Sapienza di Roma. I Musaica alternano la reinterpretazione della tradizione a brani inediti, ispirati sempre alla musica popolare. Il gruppo è formato da dieci elementi che suonano zampogna, lira calabrese, percussioni, organetto e flauti accompagnati dal canto.
Domani, sempre alle 21, sarà la volta dei Rebis. Il nucleo del gruppo sono la cantautrice e linguista Alessandra Ravizza e il chitarrista e compositore Andrea Megliola. Il loro primo disco, Naufragati nel deserto, ha ricevuto il Premio Lineatrad “per aver saputo rinnovare la tradizione cantautorale genovese, uscendo dagli schemi classici per una proposta di solare bellezza mediterranea”. Con le loro canzoni in italiano, arabo e francese, i Rebis hanno alle spalle una lunga tournée internazionale.
Al Festival presentano il nuovo concerto “Qui” che anticipa l’uscita dell’omonimo lavoro discografico, accompagnati dal polistrumentista Edmondo Romano ai fiati, dal violoncellista siriano Salah Namek, dal percussionista Matteo Rebora e dal bassista Emanuele Milletti. Chiuderà la seconda serata del Festival un gruppo musicale storico, i Matching Ties, una delle formazioni più longeve e famose del panorama folk internazionale. panorama folk internazionale. Il loro vastissimo repertorio, spazia dal folk irlandese al folk britannico, dal Bluegrass, alla musica country Old-time.
Del nucleo storico del gruppo sono rimasti Paul Stowe e Trevor Morris e a loro con il passare degli anni si sono affiancati altri validissimi ed esperti musicisti che collaborano con la formazione. Al festival vedranno la partecipazione della musicista italiana Jessica Lombardi. I concerti sono a ingresso gratuito. Il festival sarà contornato da stand gastronomici organizzati dall’Associazione Le Contrade di San Cesario. Il Festival quest’anno è gemellato con Penisola Sorrentina Festival e Sorrento Jazz Festival. (n.c.)
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