Montecreto: una giornata sulla castagna tra convegni e degustazioni
Domani 20 agosto a Montecreto al Parco dei Castagni momenti di rievocazione storica incontri gastronomici e l’inaugurazione del Mulino delle Belle Addormentate
MONTECRETO. La castagna è la linfa vitale del cuore pulsante del Cimone e Montecreto ha scelto di celebrarla con una giornata dedicata, che tratterà l’intero ciclo di vita del pregiato frutto e che si terrà domani, sabato 20 agosto, presso il Parco dei Castagni. A partire dalle 11 si succederanno momenti di rievocazione storica, con la battitura manuale del grano, utilizzando solo strumenti d’epoca, e incontri gastronomici, dove la castagna sarà protagonista delle ricette storiche che i visitatori potranno gustare.
Il luogo scelto per l’evento affonda le radici nella Storia del castagno: un parco dove monumentali piante ultracentenarie raccontano la vita del paese dalla loro nascita, ai tempi di Matilde di Canossa, ad oggi. E proprio della Contessa si parlerà durante il convegno del pomeriggio, che avrà luogo alle 16 insieme a Giulio Borgatti, storico specializzato in Medioevo ed era matildica, che spiegherà al pubblico le origini del parco e le sue peculiarità strategiche. Ad intervenire sarà anche Federica Badiali, esperta di sapori perduti (e ritrovati) dai tempi dei Canossa e di Ildegarda di Bingen.
«Abbiamo voluto questo evento per valorizzare il territorio - spiega il sindaco Leandro Bonucchi - e permettere a tutti di conoscere il nostro Parco: qui giace grande parte della nostra ricchezza, perché il Parco dei Castagni ancora simboleggia la cultura dell’Appennino, con la base di un’economia locale che per centinaia di anni ha poggiato sul castagno, dal legno ai suoi frutti; il Parco è anche il nostro luogo di aggregazione prediletto e vogliamo ringraziare tutti i volontari che se ne prendono cura quotidianamente».
Alle 17, per concludere la giornata, sarà inaugurato il “Mulino delle Belle Addormentate”, l’edificio in pietra che i volontari hanno ristrutturato negli ultimi tre anni, che completa il ciclo della castagna all’interno del Parco: «Le abbiamo chiamate le Belle Addormentate nel Fosso - scherza Giuliano Bellettini, dell’asd Ruzzola - perché le abbiamo trovate sul letto del Rio Re, parte di un mulino del 1914 ora abbandonato». La giornata, organizzata dall’Accademia Scoltenna con l’associazione Ruzzola e la Pro Loco di Montecreto, sarà l’occasione per apprendere le origini del territorio in modo interattivo, scoprendo gli antichi mestieri e assaporando le ricette tradizionali.
Agnese Facchini
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