Gazzetta di Modena

A Pavullo omaggio a Maria Callas con la soprano Paola Sanguinetti

A Pavullo omaggio a Maria Callas con la soprano Paola Sanguinetti

Non occorre un abbonamento alla Scala per amare l'opera, è sufficiente una serata per riascoltare tutti i temi più amati del repertorio proposti dalla voce toccante e passionale del soprano...

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PAVULLO. Non occorre un abbonamento alla Scala per amare l'opera, è sufficiente una serata per riascoltare tutti i temi più amati del repertorio proposti dalla voce toccante e passionale del soprano Paola Sanguinetti. Basta una serata per immergersi totalmente nelle pagine immortali di Verdi, Puccini, Bizet.

Oggi, 21 agosto, dalle 21, prosegue la quarta edizione del festival Artinscena, presso il Castello di Montecuccolo, con un “Omaggio alla Callas”. Soprano lirico di Parma, la Sanguinetti  da quasi venti anni collabora attivamente con Andrea Bocelli esibendosi al suo fianco nei Tour in Europa, Nord America, America Latina, Emirati Arabi, Asia, Australia, Nuova Zelanda, Israele, oltre che in numerosi concerti in Italia, ottenendo ottime critiche e il consenso del pubblico. Ha preso parte anche al Tour dell'Orchestra di Venezia in Giappone con la quale si è esibita in diciotto concerti nei più prestigiosi auditorium nipponici.

 L'accompagnamento è affidato al Duo Sconcerto, ovvero Matteo Ferrari (flauto) e Andrea Candeli (chitarra), musicisti modenesi di grande esperienza, che ripropongono la pienezza e l'espressività del colore orchestrale attraverso le loro rivisitazioni arricchite dalla purezza di un approccio di tipo cameristico. Oltre ad accompagnare i brani cantati, il Duo si esibirà in alcuni movimenti tratti da celebri titoli arricchendo così il concerto di una varietà di linguaggi secondo una formula di alternanza tra musica vocale e strumentale ampiamente collaudata dagli artisti e che riscuote sempre grande successo tra il pubblico. Artinscena, creato dalle Associazioni Laboratorio Musicale del Frignano, Musica Officinalis, il Ponte - con la direzione artistica di Andrea Candeli e Gabriele Bonvicini - è organizzato con il sostegno, tra gli altri, della Fondazione di Vignola e della Regione Emilia Romagna.        

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