Gazzetta di Modena

Pavullo Con i “Radicanto” la ricerca sui suoni e i canti del Sud

Pavullo Con i “Radicanto” la ricerca sui suoni e i canti del Sud

PAVULLO. La rassegna "Le Vie del suono" propone oggi, a Montebonello di Pavullo, il concerto dei Radicanto, gruppo che conduce una originale ricerca sui suoni e i canti del profondo sud proponendo...

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. La rassegna "Le Vie del suono" propone oggi, a Montebonello di Pavullo, il concerto dei Radicanto, gruppo che conduce una originale ricerca sui suoni e i canti del profondo sud proponendo una miscela di folk e canzone d’autore. L’inizio dello spettacolo è previsto alle 21,40 con ingresso gratuito.

Il gruppo, in prevalenza pugliese, è attivo da venti anni e pluripremiato al Tenco e in altri contesti. Oltre che per la ricerca musicale e l'intensa attività concertistica, è protagonista di un costante lavoro nell’ambito del teatro, del cinema e della danza.

La band, fondata a Bari nel 1996 da Giuseppe De Trizio, nel corso degli anni ha visto avvicendarsi al suo interno numerosi musicisti. Attualmente la formazione è composta da Giuseppe De Trizio (chitarre, mandola e mandolino), Fabrizio Piepoli (voce, basso, percussioni), Maria Giaquinto (canto e recitazione), Adolfo La Volpe (chitarre, oud), Francesco De Palma (batteria, percussioni).

I Radicanto hanno collaborato con numerosi musicisti e artisti, tra cui Raiz, Teresa De Sio, Roberto Saviano, Pietra Montecorvino, Dario Fo, Lucilla Galeazzi, Pino De Vittorio e Roberto Ottaviano. Hanno pubblicato di recente il loro decimo album dal titolo "Memorie di Sale" in collaborazione con Arealive, le edizioni musicali Megasound records e il sostegno di Pugliasounds.

Il disco presenta tredici tracce musicali tra ballate di sapore medievale, canzone d’autore, world music, jazz, musica popolare e progressiva. Un cd acustico dove si incontrano la tradizione folk pugliese e gli stilemi musicali africani e mediorientali. Ci sono tre composizioni a firma di Giuseppe De Trizio, già presenti nel repertorio della band, riproposte con un vestito tutto nuovo come “Pietre bianche”, ma anche la canzone-manifesto “Mezz’ a la strade”, in cui l’attitudine teatrale del gruppo si manifesta a tinte forti per finire con “La pesca grosse”. In autunno il gruppo pubblicherà una compilation per la Sony Music che ripercorre la carriera.

“Le Vie del suono” è organizzata dall'associazione Corno magico con il sostegno dei Comuni e la Regione Emilia Romagna e con la direzione artistica di Gaspare Bernardi. L'appuntamento successivo è in programma per domani nella frazione pavullese di Lavacchio, dove sarà di scena un altro storico nome della musica italiana come Ares Tavolazzi, contrabassista cofondatore degli Area che duetterà con la raffinata fisarmonica di Fausto Beccalossi.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google