Gazzetta di Modena

Così gli astronomi fecero grande il castello di Panzano

Maria Vittoria Melchioni
Così gli astronomi fecero grande il castello di Panzano

Il ricercatore Matteo Bianconi ripercorre la storia di uno dei primi osservatori modenesi

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CASTELFRANCO. In questi giorni, così densi di eventi, con il calar del buio spesso ci ritroviamo con il naso all'insù ad interrogare il cielo. Poche o nulle sono le risposte che ci arrivano, ma al contempo restiamo colpiti dal luminoso manto di stelle visibili a fine estate. Un appuntamento da non perdere per tutti gli astronomi amatoriali, ma anche semplicemente per i romantici, è quello di sabato 3 settembre al Castello Malvasia di Panzano in occasione della conferenza "Un Astronomo nel Castello" tenuta dal ricercatore Matteo Bianconi. Il dottore in Astrofisica e Fisica racconterà quanto accaduto nel '600 quando l'astronomo Giovanni Domenico Cassini stabilì un osservatorio nel Castello di Panzano. Il marchese di Bismantova e generale dell'esercito ducale estense Cornelio Malvasia (1603 - 1664) nutriva una grande passione per l'astronomia che lo portò a far arricchire il castello di una torre "astronomica", cioè sede di uno dei primi osservatori astronomici, appunto, presenti sul territorio modenese.

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Già conosciuto come mecenate, Malvasia volle nella sua piccola corte qualcuno che potesse alimentare ulteriormente il suo sapere in materia di astronomia e di astrologia. La specola astronomica presente all'interno di questo osservatorio fu di fondamentale importanza per le scoperte messe a segno dal modenese Geminiano Montanari e da Giovanni Domenico Cassini, già docente all'Università di Bologna, al quale è stato intitolato uno dei satelliti che orbita attorno a Saturno.Questa serata, organizzata all'interno della tradizionale Sagra di San Luigi dalla Proloco castelfranchese con il patrocinio del comune e del museo Righini, ripercorrerà le principali scoperte ed i progressi tecnologici che hanno coinvolto l'Astronomia fino al giorno d'oggi.

Il relatore Matteo Bianconi è ricercatore presso l'istituto di Astrofisica e Fisica delle Particelle all'Università di Innsbruck, Austria. Dopo il completamento del corso di studi in Astrofisica all'Università di Bologna si è trasferito ad Innsbruck dove ha conseguito il dottorato in Fisica con il massimo dei voti.

Collabora attivamente con instituti internazionali, tra i quali Caltech e NASA's Ames Centre in California (USA) e MPE a Monaco di Baviera (Germania). La sua attivita comprende l'insegnamento di Matematica Avanzata ed Astronomia Galattica.

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