Gazzetta di Modena

Vignola, “L'Orlando Furioso” rivissuto nelle opere di Bolzoni e Zamboni

di Michele Fuoco
Vignola, “L'Orlando Furioso” rivissuto nelle opere di Bolzoni e Zamboni

VIGNOLA. Al poema cavalleresco "L'Orlando Furioso" di Ludovico Ariosto e all'arte italiana del Quattrocento rimandano le opere in rame e terracotta di Sara Bolzoni e Nicola Zamboni esposte da sabato...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Al poema cavalleresco "L'Orlando Furioso" di Ludovico Ariosto e all'arte italiana del Quattrocento rimandano le opere in rame e terracotta di Sara Bolzoni e Nicola Zamboni esposte da sabato (inaugurazione alle 17) nella Rocchetta e cortile interno del Castello e nel loggiato e seminterrato di Palazzo Contrari-Boncompagni.

Una mostra, dal titolo "Cavalieri, viandanti e chimere", aperta fino al 25 settembre (sabato: 9 - 12, 15.30 - 19; domenica: 10.30 - 13, 15.30 - 19; visite guidate gratuite: 10.30 e 16, e a pagamento su richiesta in orari diversi), che ha impegnato i due artisti per un lungo periodo, "traducendo" con disinvolta interpretazione nella materia i personaggi del poema ariostesco, pubblicato cinque secoli fa: Orlando con la sua pazzia, Astolfo sul cavallo alato, il valoroso Rinaldo e sua sorella Bradamente, intrepida guerriera, alla quale si aggiungono altre figure femminili, come la maga Alcina e la bella e combattente Marfisa.

Tante presenze anche maschili, tra cui il re saraceno Rodomonte, il povero fante Medoro e lo stesso poeta reggiano. Grandi statue che s'impongono per per la loro maestosità, ma anche per il carattere narrativo che recano in ambienti storici, come la Rocca e Palazzo Barozzi. Una favola d'incanto che, considerando la vita nell'armonioso comporsi delle sue vicende, sostiene il sentimento di letizia e di libertà. L'accorto lavoro della monzese Sara Bolzoni (formazione al liceo artistico e Accademia di Brera a Milano) e del bolognese Nicola Zamboni (ha frequentato l'atelier di Henri Moore in Inghilterra, docente all'Accademia di Bologna e di Brera) ha portato i personaggi a configurarsi in strutture di particolare fisionomia. Diverse iniziative sono legate alla rassegna, tra cui lo spettacolo "Pazzi si fa per dire, Ariosto, Orlando e altri innamorati" di David Riondino, dedicato in occasione di Poesia Festival di Terre di Castelli, al poema e al suo autore, alle 20.30 del 24 settembre, in piazza Contrari, dove alcune sculture saranno trasferite dai cortili degli antichi edifici.

La stessa piazza sarà, il giorno dopo alle 10.30, luogo dei laboratori storico-didattici per i più piccoli, ispirati all'Orlando Furioso. Alle 20 "Le donne antique hanno mirabil cose fatto", con Mattia Sfera e Michele Agatiello. Un'ora dopo "Orlando Furioso" di Luca Ronconi, in una riduzione cinematografico-televisiva del famoso spettacolo teatrale realizzato in collaborazione con Edoardo Sanguineti. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google