Eligio rivela le belle forme del legno
Al Centro Visita della Riserva di Sassoguidano opere di Bernardi
È la natura la vera depositaria delle più belle forme d'arte. Occorre avere sensibilità per scorgerle e rivelarle. In questa direzione si svolge il processo di indagine di Eligio Bernardi che guarda alla natura con ammirazione, raccogliendo pezzi di legno, radici, sassi in cui rinviene immagini ampiamente differenziate. C'è corrispondenza panica tra Eligio e la natura. L'operazione di Bernardi, che presenta fino al 2 ottobre le sue opere nel Centro Visita della Riserva di Sassoguidano di Pavulllo, è quella di pulirli e, talvolta, di lucidarli. Nodi e venature si offrono come indicazione di variegate figure. Il legno ha la capacità di esprimersi con sfumature di marrone, con cavità, con le meravigliose strutture delle radici che possono sollecitare richiami anche alla "Pietà di Michelangelo", alla "testa di Lupo Alberto". «Bisogna ascoltare i messaggi del legno che parla a tutti. Usa - dice l'artista - un linguaggio privo di parole, ma si fa capire».
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