Ert, 39 titoli per un super cartellone teatrale a Modena
Il Teatro Storchi di Modena apre con Lavia, le Passioni con Vanoni. Poi Orsini, Zingaretti, Gassmann, Platel... Ert si prepara, nel 2017, a festeggiare i 40 anni dalla fondazione e per l'occasione ha curato la produzione dello spettacolo “Delitto e Castigo” sempre allo Storchi dal 18 al 22 maggio
MODENA. Riparte a novembre la stagione del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni, nel secondo anno dopo la nomina a Teatro Nazionale di Ert Fondazione, con un cartellone che prevede 39 spettacoli. La stagione è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Tra i protagonisti del cartellone: Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Konstantin Bogolomov, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Antonio Latella, Ascanio Celestini, Luca Zingaretti, Alessandro Gassmann, Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Paolo Rossi, Aristides Vargas, César Brie e Alain Platel.
La scelta dei titoli e degli artisti segue sempre criteri di qualità molto alti, e si accorda con gli obiettivi che Ert Fondazione da anni porta avanti nella scelta degli spettacoli, obiettivi che guardano all'innovazione, alla sperimentazione dei linguaggi, alla crescita dei suoi artisti e del suo pubblico, all'intreccio di collaborazioni internazionali ma anche, e in massimo grado, al radicamento nel territorio. E proprio per questo motivo grande valore è dato al Teatro delle Passioni, «Perché soddisfa la necessità che nel luogo dove si fa spettacolo si possa creare aggregazione, condivisione, curiosità - ha spiegato Pietro Valenti, direttore di Ert Fondazione - Il Teatro delle Passioni ha un ruolo per Ert decisivo perché sviluppa la sua attività per quella che io credo sia la missione vera di un teatro, che non è quella di esporre spettacoli, non è una stazione dove la gente passa si ferma e riparte, la missione vera di un teatro nazionale è la stanzialità, il rapporto con il territorio».
Ert si prepara, nel 2017, a festeggiare i 40 anni dalla fondazione e per l'occasione ha curato la produzione dello spettacolo “Delitto e Castigo”, allo Storchi dal 18 al 22 maggio, un titolo prodotto nei primi anni della sua attività e che ora ripropone per la regia di Konstantin Bogomolov, un giovane e molto apprezzato regista russo che si avvarrà di un cast di attori italiani. Il Teatro Storchi apre la stagione il 10 novembre, con Gabriele Lavia che prosegue il suo studio pirandelliano con “L’uomo dal fiore in bocca”, mentre il Teatro delle Passioni inaugura il 28 settembre, con un a solo di Carlo Vanoni dal titolo “L'arte è una caramella”. Allo Storchi, dal 17 al 20 novembre, arriva Carmelo Rifici con “Purgatorio”, mentre dal 30 novembre al 4 dicembre sarà proposto “Natale in casa Cupiello”, per la regia di Antonio Latella, recentemente nominato direttore della Biennale Teatro di Venezia. Latella torna poi alle Passioni con due spettacoli, “Caro George”, dal 19 al 20 aprile, e “Ma”, dal 21 al 22 aprile, mentre a giugno 2017 è prevista una replica del ciclo “Santa Estati”, progetto speciale da lui diretto. Una novità sarà “Alice underground”, allo Storchi dal 12 al 15 gennaio, la versione cartoon di Alice nel paese delle meraviglie, ideata da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, e realizzata con più di 300 disegni dipinti ad acquerello e animati in un flusso continuo di proiezioni. A seguire Luca Zingaretti, il 17 e 18 gennaio, con “The Pride”, su temi come il destino, l’amore, l’omosessualità e la fedeltà, e Alessandro Gassmann, dal 9 al 12 febbraio, che propone uno spettacolo su Alda Merini. In occasione delle celebrazioni del quarto centenario dalla morte di William Shakespeare, la Compagnia della Fortezza, nata come progetto di laboratorio teatrale nella Casa di Reclusione di Volterra, porta in scena allo Storchi “Dopo la Tempesta. L'opera segreta di Shakespeare”, il 22 e 23 aprile. Da oggi saranno in vendita tutti i tipi di abbonamento.
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