Maria Pilar Perez Aspa oggi e domani prof. alla masterclass
MODENA. Incontrare una storia, trasformarla, farla propria, immaginarne una nuova, metterla in scena, recitarla: questi i passi che un attore deve compiere se vuole essere autore del proprio...
MODENA. Incontrare una storia, trasformarla, farla propria, immaginarne una nuova, metterla in scena, recitarla: questi i passi che un attore deve compiere se vuole essere autore del proprio spettacolo, della propria presenza scenica e questa la proposta della Masterclass, a cura dell’attrice Maria Pilar Perez Aspa, prevista per oggi e domani dalle 10 alle 18, nella Sala Don Minzoni di via Padova 149 e organizzata nell’ambito del Festival Virginia Reiter. Il momento della ricerca, quello della scrittura, quello dell’ideazione registica, andare sul palco: nella due giorni verrà approfondito nella pratica da dove si incomincia a dare spazio a una storia che ci tocca particolarmente: analisi del testo, struttura dello spettacolo, lavoro sulla creazione del personaggio, lavoro sulla presenza scenica. Poche ore per cominciare a dare spazio a un’idea perché, come diceva Borges, “La cosa più bella della statua è il braccio che non c’è”. Agli aspiranti attori la sfida di ricrearlo. Si richiede ai partecipanti di portare un testo a loro scelta - non scritto da loro - e di impararlo a memoria. Chi non avesse una preferenza può selezionare tra Ettore (Iliade VI, 376-493) e Malleus maleficarum (Il martello delle streghe), Codice dell’inquisizione, Strasburgo 1486 di Jakob Sprenger per le parti maschili e Andromaca (Le Troiane, Euripide) e Italia anni dieci di Edoardo Erba per le parti femminili. Patrocinato dal Comune, per sostenere e promuovere il lavoro dell’attrice, e dall’omonima associazione Virginia Reiter l’appuntamento ha un costo - comprensivo di pranzo offerto dal Catering La Pradella - di 15 euro ed è organizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
